TRAMA
I metallari Bill & Ted vengono uccisi dai loro sosia robot mandati dal futuro: sfuggono alla Signora con la Falce e finiscono all’Inferno.
RECENSIONI
In America andavano forte fra i teenager le “teste vuote” (Airheads) e i fusi di testa (Wayne’s World) alla “Beavis & Butt-head” e Scemo & più Scemo: Bill e Ted, con il precedente film Bill & Ted’s Excellent Adventure (di Stephen Herek, 1989), inedito in Italia, si sono guadagnati serie TV fiction e animate. Se là viaggiavano nel tempo, qui si duplicano con due robot antagonisti ancora più idioti e scorrazzano in un Aldilà demenziale incontrando una simpatica Morte (con cui si impegnano in vari giochi di società: Il Settimo Sigillo), Dio, il Diavolo (riusciti gli "incubi" all'Inferno) e personaggi vari (La Divina Commedia o un Forrest Gump in anticipo?). Più strambo che buffo o divertente, è solo una scemenza citazionista (Star Trek, la cabina di Doctor Who), non abbastanza trash e irriverente (si risolve in una favola edificante) da assurgere a “cult” (ma per alcuni lo è diventato). Le schitarrate finali appartengono a Steve Vai, la sceneggiatura è opera di Chris Matheson ed Ed Solomon. Esordio cinematografico del regista inglese di corti e video musicali Peter Hewitt.


