Horror

I FIGLI DEL FUOCO

Titolo OriginaleSpontaneous combustion
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1989
Genere
Durata90'
Fotografia
Montaggio
Scenografia

TRAMA

Nel 1955 una coppia di coniugi, sottoposta alle radiazioni della bomba H, muore di autocombustione dopo aver dato alla luce un figlio, che, una volta cresciuto…

RECENSIONI

 

Dopo due fantahorror in stile anni cinquanta (Space Vampires e Invaders), Tobe Hooper esplicita nel presente le fobie sotterranee (ed atomiche) di quegli anni, richiamati da un incipit in cui all'archetipo della coppia felice e fiduciosa nel progresso del proprio paese, fa da contraltare la propaganda menzognera di un cinegiornale. Gli anni ottanta sono impegnati contro il nucleare e il personaggio di Brad Dourif muta in una summa di tutti gli orrori ad esso legati, essendo vittima di un esperimento (la creatura di Frankenstein) nato a dieci anni esatti dallo sgancio della bomba su Hiroshima e diventando lo strumento biblico di vendetta contro l'arroganza dell'uomo attraverso il "fuoco divino" (appellativo dell’autocombustione). Il soggetto di Hooper non è certo nuovo, Stephen King ne era stato l'alfiere prima di lui (da Carrie a Fenomeni Paranormali Incontrollabili), ma la pellicola sa farsi apprezzare per la tensione, l'uso delle simbologie, le sequenze raccapriccianti (sebbene non incubali/paurose). Peccato che la stesura dei dialoghi lasci un poco a desiderare (compreso l'espediente del protagonista che parla da solo, per avvertirci di cosa pensa, come in Quel Motel Vicino alla Palude), che manchi un soddisfacente profilo psicologico del personaggio di Brad Dourif, di cui non proviamo l'angoscia, l'isolamento, la rabbia e che l'aria non si faccia mai abbastanza elettrica, "di fuoco", nonostante gli effetti speciali vogliano farci credere il contrario. La parte finale si divide fra il ridicolo involontario (spontaneo?) delle scene con la siringa ed il dottore che non sa usarla (attende troppo prima di colpire; “trapassa” la vittima ma deve comunque inseguirla per le scale; inerte, è perforato dalla siringa stessa), e la bella chiusura tragico/romantica. Hooper restituisce il favore a John Landis, che gli offrì un cameo in Il Principe cerca Moglie: lo fa bruciare vivo nei panni di un tecnico della radio.