Evento, Mélo, Recensione

LA LEGGE DEL DESIDERIO

Titolo OriginaleLa ley del deseo
NazioneSpagna
Anno Produzione1987
Genere
Durata102’
Sceneggiatura

TRAMA

Pablo, un famoso regista, è innamorato di Juan, ma diventa l’amante di Antonio che si rivela geloso e possessivo. La sorella di Pablo, Tina, che a volte recita nei suoi film, si occupa come una madre di Ada, una bambina di dieci anni figlia di una fotomodella sempre in giro per il mondo…

RECENSIONI

Prima del successo internazionale dell’addomesticato Donne sull'Orlo di una Crisi di Nervi e rispetto alla matrice troppo grottesca e dispersiva delle pellicole precedenti, Pedro Almodóvar raggiunge una sintesi artistica con questo titolo, zenit del suo primo periodo “oltraggioso” (sogna un mondo dove le caratterizzazioni di genere non esistono e i gusti non definiscono), restando sul filo del reale ma mai realistico, con un’esposizione fatta di piccole scene indipendenti, fra sagace inventiva e varie (volute) artificiosità, con un pregevole, per quanto difficile, equilibrio di registri, componenti sessuali (l’omosessualità diventa esplicita), deviazioni e anomalie, nel momento in cui la drammaturgia riesce ad essere lineare, plausibile e intrigante pur al cospetto di tale calderone, concentrato paradossale di thriller, romanticismo, commedia e dramma.
Prima pellicola prodotta dalla Deseo fondata con il fratello Augustin che, nella finzione, interpreta il ruolo dell’avvocato. Meritano un occhio di riguardo le mise sexy di Carmen Maura.