Commedia, Fantastico, Recensione

ASTERIX & OBELIX CONTRO CESARE

Titolo OriginaleAstérix et Obélix contre César
NazioneFrancia
Anno Produzione1999
Durata106'

TRAMA

Nella Gallia sotto l’occupazione romana di Giulio Cesare, solo un piccolo villaggio di irriducibili resiste all’invasore, grazie alla pozione magica del loro druido.

RECENSIONI

Non c’erano riusciti nemmeno i cartoni animati (fra il 1967 e il 1994, sette lungometraggi) a trasporre efficacemente lo spirito di uno dei più bei fumetti della storia (di Goscinny e Uderzo), sebbene oggettivamente più vicini alla forma dello “strip”. Ancora più arduo per attori dal vero, anche se coadiuvati da una produzione da kolossal, con effetti speciali e un azzeccato casting (Christian Clavier è un ottimo Asterix; Gérard Depardieu, pur non eguagliando la stazza di Obelix, salva la parte con la sua bravura). Nonostante il successo ottenuto al botteghino, l’occasione è comunque mancata da Claude Zidi, anche sceneggiatore, perché imbastisce una farsa più simile ai suoi film comici dei Les Charlots (o Les Baldasses), da noi chiamati "I 5 matti", cioè di grana grossa, fra pochade, comica muta e musical di bassa lega (al compleanno di Obelix). Il suo soggetto mescola vari albi originali (fra cui “Asterix il gallico”, “Asterix contro Cesare”, “Asterix e l’indovino”, “Asterix e il falcetto d’oro”) ma inventa di sana pianta l’idea della super-pozione, quella, più goliardica, del povero Idefix torturato e i personaggi di Geriatrix, un rimbambito e mattacchione druido che vive sottoterra, e Detritus, un ambizioso Giuda ideato appositamente per Roberto Benigni, che diventa un valore aggiunto della produzione (ha carta bianca nel finale e improvvisa quando chiede a Cesare di avere salva la vita). Una trasposizione al passo coi tempi, ma è sintomatica la scena della clonazione (altra idea inedita gustosa, con soffi erotici assenti nelle strisce) dove Obelix duplica Falbalà (la bella Laetitia Casta) per averla tutta per sé: utilizza un “effetto speciale” per sostituire il materiale umano, come fa il film che non trova quegli afflati, quelle caratterizzazioni, quell’analisi della complicità fra i personaggi del fumetto.

Spietati - Recensioni e Novità sui Film