Catastrofico, Recensione

AIRPORT

TRAMA

Il direttore dell’aeroporto di Chicago sommerso dalla neve deve gestire il traffico bloccato da un velivolo fermo sulla pista. Riesce a far decollare il volo Chicago-Roma, ma a bordo c’è un sabotatore.

RECENSIONI

Non è certo il primo film del genere aero-catastrofico, basti pensare al di poco precedente Destino in Agguato di Ralph Nelson o, per risalire ai prototipi, a La Tragedia del Silver Queen di John Farrow (1939) e Viaggio Indimenticabile di Henry Koster (1951). È, però, il modello con i codici di una fortunata serie, per uno schema che sarà riproposto anche in opere apocrife: si parte con la presentazione dei personaggi, seguendo più filoni narrativi fra drammi d’amore (nel caso, con una bellissima Jacqueline Bisset) e tracce comiche (vedi la parte con Helen Hayes, una prova attoriale non memorabile eppure coronata con l’Oscar), e si conclude con l’evento disastroso immerso nella suspense corale. La formula di George Seaton (anche sceneggiatore, sostituito da Henry Hathaway per malattia durante le riprese) ha i meriti del primogenito ma esagera nei preamboli (cinquanta insapori minuti di conoscenza dei caratteri) e, pur chiudendo con una buona messinscena della tensione, dà l’impressione di avere davvero poche pretese.

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