TRAMA
Questo… amore impossibile: un disegnatore di fumetti in crisi creativa incontra una svedese sexy e cambia modo di vivere.
Quello… col basco rosso: un anziano scrittore s’appresta a iniziare alla poetica dei sensi una ragazza ventenne.
RECENSIONI

Forse quello che dà più fastidio, in questi due episodi (Questo... amore impossibile, Quello... col basco rosso), è l’aver tentato di far passare il solito repertorio di barzellette e cattivo gusto (anche) per uno studio critico, comportamentale e di costume, più approfondito. Nel primo episodio il Giulio di Renato Pozzetto è una sorta di artista-guru underground-hippy circondato da creativi alternativi e squattrinati: la parabola si fonda sul cambiamento, ma il colpo di scena finale rivela, più che altro, che è composta solo di segni esteriori e ammiccanti. Nel secondo, il Sandro di Nino Manfredi torna giovane alle terme di Montecatini grazie al desiderio, e si resta basiti dal vuoto pneumatico di tutto il racconto, che si crede emblematico con l’assunto che, per rimuovere il blocco sessuale, va affrontato carnalmente l’uomo dal basco rosso dell’infanzia. Gli stessi Manfredi e Pozzetto, che recitano anche uno nell’episodio dell’altro, contribuiscono a soggetto e sceneggiatura con l’ausilio di Bernardino Zapponi. Manfredi interpreta la canzone “Che bello sta' con te”.


