SIEBEN HIMMEL

Anno Produzione2005

TRAMA

I ricordi di un amore fatale dell’estate precedente legano la giovane spogliarellista online Jenny e il solitario Johann. Mentre Jenny sta passando il Natale con i genitori, Johann giace febbricitante nella sua capanna su un’isola. Ma Jenny decide di vedere Johann un’ultima volta.

RECENSIONI

Un buco nell'acqua

Il cinema digitale al suo peggio: sgranature, sfocature e immagini fluttuanti. Il problema è che il look liquido, da trovata originale, diventa una costante che si abbatte sull’incolpevole spettatore per tutto il film. La sensazione è di trovarsi davanti a un acquario. Peccato che i pesci che nuotano nel magma nerastro del labirintico racconto non offrano il benché minimo motivo di interesse: lui, lui e lei. Un guardiano notturno, un fidanzato ufficiale e una darkettona di rara antipatia che si destreggia malamente nel torbido menage. Il tutto avvolto nell’aura dello sperimentalismo più estremo attraverso l’affastellarsi confuso di simboli religiosi, hot-saune, masturbazioni, deja-vu, bislacche rievocazioni storiche, partite a squash e un insistito filosofeggiare, assai spiccio, sull’egoismo dell’uomo. Il racconto ha un andamento circolare con continue anticipazioni e posticipazioni degli eventi che vorrebbero imitare il sogno dando una rappresentazione della spiritualità. Quasi un impossibile punto di incontro tra l’universo terreno e quello divino. Nobili le intenzioni, di tutt’altro tenore il risultato. Chissà, magari in un cortometraggio l’atmosfera onirica avrebbe potuto regalare una qualche suggestione, ma 93 minuti di onanismo cinematografico sono francamente insopportabili.