24 MESURES

Anno Produzione2007

TRAMA

Le storie di quattro personaggi si intrecciano la notte della Vigilia di Natale…

RECENSIONI

Rondò funebre

Lei è tossica e prostituta, lui un taxista in fuga con il padre in coma. Il destino li fa incontrare, ma non è su di loro, o almeno non solo, che l'attore, sceneggiatore e demiurgo Jalil Lespert, al suo debutto come regista, sofferma lo sguardo. Mantenendo invariata l'unità di tempo, infatti, (l'intera vicenda è ambientata in una notte di Natale), il destino tesse la sua tela intorno a un ulteriore manipolo di personaggi, tra cui una ragazza vessata dalla madre e un musicista alla vigilia del suo primo concerto. Saranno proprio questi incroci casuali a far nascere e morire nuovi rapporti. Non particolarmente originale nell'assunto, l'opera prima di Lespert ha il pregio di ripartire il racconto riuscendo a creare aspettativa, non tanto sugli sviluppi, tutti virati al tragico, quanto sul momento del raccordo, quello in cui i nuovi personaggi incontreranno i vecchi. Purtroppo, però, le micro-storie, tra eccessi e stereotipi, vagano nel già visto e la totale assenza di leggerezza (tutti si prendono tremendamente sul serio) finisce per rendere l'andamento prevedibile. Eccessivamente lunghi e dispersivi, poi, i prologhi di ogni nuovo innesto, che creano inutile curiosità intorno a situazioni destinate a essere abbandonate. Più che didascalica, infine, la necessità di una voce fuori campo per spiegare il senso del titolo e gli intenti del regista (le 24 battute sono quelle musicali di un blues anomalo).

Spietati - Recensioni e Novità sui Film