Azione

xXx

Titolo OriginalexXx
NazioneU.S.A./Repubblica Ceca
Anno Produzione2002
Genere
Durata124'
Sceneggiatura
Fotografia
Scenografia

TRAMA

Lo “sportivo estremo” Xander Cage viene reclutato dal governo americano per infiltrarsi in Anarchia99, un’associazione criminale russa col progetto/vizietto delle stragi su larg(hissim)a scala a colpi di armi chimiche…

RECENSIONI

La presunta svolta “cinetica” del cinema di Rob Cohen post Fast and Furious avrebbe potuto avere un portato teorico interessante, ma naufraga nell’irritante nullità di un cinema minuscolo ed inutile. L’idea di girare film semplicemente veloci e furiosi, evirati d’inutili orpelli tramici (questo lasciava intuire il titolo/film/dichiarazione d’intenti F&F), non è infatti sorretta dalla necessaria radicalità, manca di rigore e non si accompagna ad una tecnica registica bastante a se stessa. Risultato: XXX è un film letteralmente orrendo; troppo legato a una storia per farsi puro esercizio di vorticosa abilità coreografica e troppo poco sbalorditivo nelle diluite scene d’azione per catturare e soddisfare un’attenzione irritata da una sceneggiatura improponibile. La storiella dei russi anarchici ex combattenti armati di arsenale chimico è già irritante di per sé, ma la sciatta insulsaggine dei dialoghi condita da un doppiaggio italiano à la Rocky IV rende così insopportabile XXX che solo un apparato visivo – sonoro – “cine(ma)tico” da urlo avrebbe salvato il (non) salvabile. Peccato  invece che le componenti action si attestino su vetusti standard 007eschi, che le sole trovate registiche si risolvano nel bloccare/prolungare l’istante dello Spettacolo con espedienti vecchi come il cucco (riproposizione successiva da diverse angolazioni di un medesimo “attimo” spettacolare) e che anche i momenti più interessanti siano rovinati da rozze e ingenue cadute indegne di un prodotto di serie A (la famosa valanga che insegue Vin Diesel sul suo snowboard lo raggiunge in una decina di inquadrature per riarretrare, miracolosamente quanto puntualmente, nella decina di inquadrature ad esse alternate). Per finire: Vin Diesel ha una certa presenza scenica, ma dopo il bel Pitch Black non ha più “funzionato” a dovere, mentre la XXXgirl Asia Argento è semplicemente inguardabile e (soprattutto) inascoltabile.