Drammatico, Grottesco

TOKYO!

TRAMA

Come da recensioni.

RECENSIONI

Una giovane coppia cerca di stabilirsi a Tokyo e nel frattempo è ospite di un'amica. Lui è un giovane regista strampalato, lei una ragazza indecisa sulla strada esistenziale da intraprendere.
Primo episodio del trittico (raro esempio felice di film collettivo -), tratto dalla graphic-novel di Gabrielle Bell, ripropone tutti gli argomenti di cui si è nutrito il cinema dell'autore (la disillusa rappresentazione del rapporto a due, la precarietà del sentimento amoroso, il generale fraintendimento per la vita come sogno e aspirazione, la tendenziale incomprensione del lavorio interiore, ma anche il discorso sull'arte che supera le difficoltà del contingente, sfida le convenzioni e si impone sulla base della pura e semplice creatività) associati alle consuete e sempre felici giocolerie visive di Gondry, mai gratuite, sempre pienamente assorbite dalla sostanza di un intreccio semplice e intriso di sottile malinconia.
Una volta che la giovane Hiroko si rende conto che la sua permanenza a Tokyo viene interpretata come una perdita di tempo e un comodo approfittare della gentilezza altrui, si trasforma in un oggetto, l'elemento di arredamento più basico ed essenziale, utile per eccellenza, e, dall'altra parte, quello sul quale la creatività dei designer si è più sbizzarrita: il risultato perfetto del connubio tra esigenze di funzionalità ed estetica. Il farsi sedia della protagonista, l'interpretare una vita come una parentesi, nel limbo delle assenze del padrone di casa, è un evento di portata metaforica potentissima, che molto dice senza sottolineare alcunché, risolvendo narrativamente e figurativamente i nodi esistenziali affrontati nel film.La sottile magia quotidiana e 'possibile' di Gondry permea il film di un poeticismo delicato, mai lezioso e la sua sincerità, che si rappresenta nell'ansia creativa di Lui e nell'indecisione esistenziale di Lei, è, come sempre, davanti alla macchina da presa, presenza notabile e pudica a un tempo.
Voto all'episodio: 8

→ Monografia Tascabile: Michel Gondry