Storico

THE WARLORDS

Titolo OriginaleTau ming chong
NazioneCina
Anno Produzione2007
Genere
Durata126’

TRAMA

XIX secolo, una Cina dilaniata dalla guerra civile fra ribelli Taiping e imperiali. Il generale imperiale Pang, unico superstite del suo battaglione, è salvato da una donna di cui si innamora, compagna del capo di un villaggio di briganti che, favorito dalla carestia, convince ad arruolarsi per lui. Stringe un patto di sangue con il capo e suo fratello: insieme passano di vittoria in vittoria ma…

RECENSIONI

Amore e Guerra: si parte con l’epica del sangue in battaglie al ralenti e nel silenzio della morte. Poi c’è l’amore trattenuto per una donna condivisa. Ma l’elemento scatenante di quella che si rivelerà essere un’immane, colma di pathos tragedia shakespeariana (Kurosawa docet) è un giuramento che opporrà, prima due etiche di arte della guerra (“Vincere ad ogni costo” vs. “Onore sempre e comunque”), poi l’amicizia e le logiche del potere. L’hongkonghese Chan, mentre sfrutta al meglio un plot che vive anche di battaglie spettacolari e kolossali, di una preziosa figuratività che sa essere brutale (si mostrano anche la fame, le deprivazioni…), di sequenze d’antologia nel loro impatto morale/drammatico (l’eccidio dei 4.000 prigionieri), dall’altro insinua nel suo melodramma speculazioni filosofiche inattese, pur non abbandonando mai la semplicità di un’esposizione simbolica. Lirismo, mitopoietica, meraviglia esaltano una vicenda in cui, a sorpresa, gli eroi diventano loro malgrado bastardi, in virtù di un approccio che preserva i differenti punti di vista, i sogni condivisi ma differentemente perseguiti. Lontanamente ispirato a fatti storici che fecero da matrice anche per il Blood Brothers (1973) di Cheh Chang.