THE QUIET FAMILY

Titolo OriginaleJoyonghan Gajok
NazioneCorea del Sud
Anno Produzione1998
Genere
  • 67407
Durata99'
Sceneggiatura
Montaggio

TRAMA

La famiglia Kang (padre, madre, zio, un filgio e due figlie) si trasferisce in una grande casa in montagna, convertendola in locanda per escursionisti. Inizialmente i clienti scarseggiano, ma è un bene, perché quando iniziano ad arrivare muoiono come mosche, magari con un piccolo aiuto da parte della quieta famiglia.

RECENSIONI


L’esordio alla regia di Kim Jee-woon è una black comedy di ambientazione montana basata sul meccanismo dell’accumulo: una volta commesso l’errore iniziale (seppellire il cadavere del primo cliente), la situazione precipita inarrestabilmente, costringendo “la tranquilla famiglia” a sporcarsi sempre di più le mani per non compromettere il nome dell’albergo. Dannatamente talentuoso sia come sceneggiatore che come regista, Kim riesce a tenere i toni in perfetto equilibrio tra il comico e il macabro, centrando il registro del grottesco con disinvolta precisione. Ciononostante il meccanismo slow burn è così scoperto e spremuto che a lungo andare rischia di diventare prevedibile e vagamente improduttivo, finendo per ingrigire il brillante humour nero di partenza in un sarcasmo vagamente caricaturale.


Ma l'autentica protagonista è la casa-locanda: uno spazio penetrabile e percorribile da qualunque parte e in qualsiasi direzione, vero e proprio ricettacolo di sorprese di ogni tipo (da suicidi inaspettati a inopportune ricomparse, da equivoci fatali a sgambetti micidiali) e artefice compiaciuta della catena di morti bizzarre che si accumulano inesorabilmente sotto il suo tetto. E' lei, perfidamente divertita, a tenere il soddisfacente body count. Soundtrack ecletticamente trascinante (Delinquent Habits, Stray Cats, Harry Nilsson, Patridge Family).