Spionaggio

SOLO PER I TUOI OCCHI

Titolo OriginaleFor your eyes only
NazioneGran Bretagna
Anno Produzione1981
Durata127’

TRAMA

Una mina affonda una nave britannica nei mari della Grecia: l’Unione Sovietica mostra il suo interesse al recupero, un’organizzazione segreta attenta alla vita di 007, una donna greca si vuole vendicare dell’assassinio dei genitori e aiuta James Bond.

RECENSIONI

Il suo quinto è, per alcuni, il miglior ‘Agente 007’ di Roger Moore: in realtà è inficiato da una mediocre sceneggiatura (Michael G. Wilson e Richard Maibaum, che rimaneggiano due racconti brevi di Ian Fleming), piatta nelle idee e risaputa nel soggetto, fastidiosamente episodica nella progressione drammaturgica, sconnessa e senza crescendo nella oblunga durata. A salvare la pellicola dall'anonimato ci sono le sequenze acrobatiche girate da Willy Bogner su sci e su roccia, e le ambientazioni meno "tecnologiche" (Moonraker) e più turistiche (Corfu, Cortina d'Ampezzo, Grecia; menzione speciale per il monastero Aghia Triada a Meteora): solo per i tuoi occhi, non per il tuo cervello. L'esordiente John Glen (montatore e direttore della seconda unità della saga) deve ancora capire come rendere più coerente la messa in immagini, ma marca un cambio di rotta che durerà per un decennio, con meno chincaglierie (opta, simbolicamente, per una Citroën 2CV), più scene d’azione da stunt, più tensione e realismo pur in un impianto che resta giocattolo: indicativo che il geniale ma surreale scenografo Ken Adam sia sostituito da Peter Lamont. Si torna ad intrighi da Guerra Fredda con macguffin (l’ATAC), si evita la love story, si dice addio (fuori campo) a M con Bernard Lee deceduto a riprese iniziate. La title-track è interpretata da Sheena Easton, ma la band Blondie ne scrisse una per il film migliore. Successo stratosferico.