Fantascienza, Giallo

SIGNS

TRAMA

Pennsylvania. Nella fattoria dell’ex pastore (di anime) Graham si verificano fenomeni inquietanti: spie di una presenza aliena?

RECENSIONI

Qualcuno si fa passare per M. Night Shyamalan, forse un extraterrestre: vediamo sparsi ovunque i segni della sua poetica, ma nemmeno la vista delle astronavi ci persuade della loro esistenza. Come il personaggio interpretato da Mel Gibson, abbiamo perso la fede, con una differenza sostanziale: lui, attraverso un percorso di formazione interno al racconto, la riacquisterà; noi, apostoli de Il Sesto Senso, la perdiamo man mano che il racconto procede. Perché? La fede di Shyamalan, stavolta, è cieca. Vedeva i morti e i supereroi (Unbreakable), lo scetticismo dell'uomo, quella malinconia dello sguardo che prelude alla consapevolezza. Più compagno che maestro, sentiva con noi l'angoscia della solitudine, il bisogno di speranza dei nostri figli. Anche qui ha quel "terzo occhio" che preferisce sussurrare il sangue, l'orrore, il meraviglioso, invitando ad andare oltre l'evidenza, in cerca di sesti sensi predestinati, scansando l'effetto in favore del suo riverbero sull'espressione del volto umano. Chiama a raccolta Gli Invasori Spaziali per La Guerra dei Mondi e preferisce non vederli, è cieco e sordo (rumori del Predator a parte), si chiude all'interno di una famiglia per sviscerarne le verità sepolte, le tocca con superficialità e abbraccia ancor più precipitosamente il credo religioso. La fede cieca semplifica, dicotomizza (i sospettosi vs. gli speranzosi), svuota i segni di sostanza. Gli Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo di Steven Spielberg sospendevano l’incredulità e trovavano la fede, quelli di Shyamalan la danno per scontata, anelano a Dio e rovinano come Icaro. Le coincidenze non esistono (forse nemmeno gli extraterrestri) e il vero Shyamalan fa capolino nell'intuizione finale dove i segni si uniscono per dare un altro senso all'esistente: fra baseball, bicchieri d'acqua, asma e premonizioni della moritura, è un tripudio accattivante di dettagli significanti.