Musicale, Recensione

ROCK STAR

Titolo Originale
NazioneU.S.A.
Anno Produzione2001
Genere
Durata105'

TRAMA

Il leader di una cover band (ma lui preferisce definirla una tribute band), diventa il cantante del gruppo che venera. Ma non è tutto oro quel che luccica…

RECENSIONI

Ogni Festival ha il suo film da sghignazzo e urlo libero e ROCK STAR ha espletato bene questa funzione: la storia del ragazzo che corona il suo sogno - cantare nella rock band che ammira da sempre - scoprendolo meno dorato di quel che credeva tocca, senza pudore, tutte le tappe convenzionali piu' viete e banali: prima oscuro cantante di un complessino, i Blood Pollution (è lecito ridere) il ragazzo gode all'improvviso del successo clamoroso; seguono euforia, crisi con la fidanzata, ripensamento, ritorno alla semplicita' e al vecchio amore (e a un nuovo piu' autentico successo, sembra suggerirci il finale). Il tutto condito da un rock cafone che darebbe nausea persino a Bon Jovi (pensate a noi), dialoghi vuoti, piattezza imperante. Non era il pomeriggio di Canale 5, era mezzanotte al Reposi 3 ma, come commentava Ravarino, "con questa musica così alta non si riesce neanche a dormire".