Grottesco

PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS

Titolo OriginaleFear and Loathing in Las Vegas
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1998
Genere
Durata118'

TRAMA

Un giornalista va a Las Vegas per seguire una gara motociclistica. Lo accompagnano il suo avvocato e una scorta di stupefacenti.

RECENSIONI

L’omonimo romanzo di Thompson è (in)calzante pretesto per un’overdose di Gilliam allo stato puro: mostri dalle tinte elettriche emergono da forme precarie e si sciolgono senza preavviso nella liquida giostra di distorsioni convergenti abitualmente spacciata (senza eccessivo successo) per realtà. Scorribanda forsennatamente lucida nel deserto delle percezioni (in/)umane, in cui l’allucinazione non è un veicolo per ridefinire e/o sovvertire il quotidiano ma un impietoso microscopio che dilata il più ordinario degli incubi in(de)finiti, Fear & Loathing in Las Vegas gioca con la maniera più spassosamente grottesca (la seduzione minorile con annesse pre-visioni) ma non vi si appisola, preferendo muoversi freneticamente lungo le lisergiche fratture di un sogno a occhi aperti/chiusi che ha la consistenza, il sapore, il (dis)gusto irrinunciabile di un chewing-gum (forse) letale. Da antologia il prologo e la prova magistralmente sfasata di Del Toro.