Azione

NOME IN CODICE: BROKEN ARROW

Titolo OriginaleBroken Arrow
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1996
Genere
Durata108'

TRAMA

Il pilota di un velivolo sperimentale ha in mente di rubare le bombe nucleari a bordo. Il suo compagno di missione gli dà filo da torcere.

RECENSIONI

Consacrato negli Stati Uniti attraverso Van Damme, John Woo pesca Travolta dal clan del suo grande fan Tarantino, ma si trova per le mani una sceneggiatura (di Graham Speed Yost che, se non altro, azzecca molte battute spiritose) mediocre e inetta (palese la mancanza di talento drammaturgico nella scena del colonnello di colore che trasgredisce agli ordini per salvare la ragazza: completamente priva di climax). Il "nuovo" cinema tarantinato (non quello hongkonghese di Woo) non vuole consistenza e psicologia ma pura messa-in-scena con invenzioni "sketch" di regia e scrittura: la rivalutazione secondo Quentin del b-movie ha senz'altro aperto un nuovo modo di fare e vedere il cinema. Allora, anche per sopperire a e seppellire la poca sostanza, Woo si concentra sulla forma e non dà tregua allo spettatore, con una sfilza di azioni pericolose e spericolate, di esplosioni fantasmagoriche, duelli epici fra Bene, Male e machi samurai. I movimenti di macchina sono meravigliosi nel momento in cui non fanno le primedonne del tecnicismo ma, sempre in ballo, "danzano", contornati da un sapiente uso degli effetti sonori, del montaggio, dei ralenti, dei fenomenali stuntmen. Woo tira via sui pochi attimi riflessivi o sentimentali e sulle recitazioni (Travolta è poco convincente in un convenzionalissimo ruolo di folle villain; tutti i personaggi sono figurine, soldatini in una grande stanza dei giochi). La sua baraonda spettacolare contiene non poche idee da antologia di e in combattimento (tutta la lunga sequenza finale sul treno) e non pochi errori di senso (la bomba che, con il rinculo, va dalla parte opposta a qualunque legge della fisica; le armi automatiche che, nella miniera, saltano fuori dal nulla), solo in parte addebitabili alla sua estromissione da una post-produzione dove Stuart Baird (sempre Speed) ha eliminato molti ralenti e impresso al tutto una doppia velocità. Broken arrow, in codice, significa "perdita di una bomba nucleare".