Drammatico

LES DOIGTS DANS LE VENTRE

Titolo OriginaleLes doigts dans le ventre
NazioneFrancia
Anno Produzione1988
Durata11'

TRAMA

Parigi. Il pomeriggio di un’adolescente: esce dal liceo, incontra le amiche, fa una passeggiata, ingurgita cibo in continuazione, torna a casa, vomita, si sistema il trucco, cena con i familiari.

RECENSIONI

Non un film sulla bulimia, ma un film con la bulimia: ne Les doigts dans le ventre l'ossessione per il nutrimento non è che un elemento in un quadro di rara pregnanza. La protagonista, una ragazzina anonima (in tutti i sensi), si comporta da spettatrice della vita: osserva con sgomento - ma senza invidia - le compagne di scuola che fanno ginnastica, rifugge la compagnia delle amiche nel parco, si dedica totalmente al cibo (arrivando a mendicare e a rubare) nel tentativo di saziare un appetito implacabile quanto sfuggente. Il ventre da colmare è una sineddoche: è l'intero corpo dell'adolescente ad assorbire tutte le sue attenzioni. Indicativa, in questo senso, la scena in cui una donna, al ricorrente J'ai faim ("Ho fame": il film è muto, ma il labiale è inequivocabile) della protagonista, risponde con una carezza teneramente lasciva al ventre della giovane; la stessa furia del ciclo bulimico (ingozzarsi, provocare il vomito, tornare a ingozzarsi) non può non evocare la masturbazione. Il minifilm alterna tinte fosche (i mostri del fast food, lo spuntino nel pozzo nero di un cortile deserto) e amari sberleffi (l'ingannevole candore del bagno), disegnando con impietosa sensibilità il percorso metropolitano della ragazza, viandante senza speranza che ha, nel suo ostinato solipsismo, più di un tratto in comune con la Marie di Sotto la sabbia.