Commedia

L’ERBA DEL VICINO

Titolo OriginaleThe Burbs
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1989
Genere
Durata102’

TRAMA

I nuovi arrivati nel vicinato del sobborgo, i Klopek, con il loro modo di fare, fanno nascere vari sospetti. In tre decidono di spiarli.

RECENSIONI

Nonostante un finale che, da un lato, devia dallo schema previsto e prevedibile e, dall’altro, fuorvia tutto il discorso, quella di Joe Dante è una dignitosa, paradossale satira sui rapporti di vicinato, estremizzando (ma neanche tanto…) la pratica sempiterna di pettegolezzi, invadenza nei fatti altrui, edificazione di astruse fantasie su quelli della “porta accanto”, specie se meno socievoli e conformisti dell’atteso. Un buono spunto, ideale per le corde di Dante che amano unire realismo, commedia e venature horror-thriller (in soggettiva dei sospettosi: i Klopek assassini notturni) ma l’esecuzione è senza mordente e idee sorprendenti, con una supremazia della parola nella sceneggiatura di Dana Olsen, che racconta senza far accadere o vedere, senza essere sorretta da dialoghi frizzanti o da interpretazioni di spicco, perché Tom Hanks (che ha definito il film una psico-commedia nera) è a briglia corta e i suoi compari di investigazioni (Bruce Dern e Rick Ducommun) hanno tratti bidimensionali. Dante non è autore che ama i film con messaggio, preferendo sarabande dove gli eventi parlano per se stessi: in questo caso, la satira perde di incisività proprio per questo. Fra i produttori di un’opera girata interamente in studio, Brian Grazer e Ron Howard (della Imagine Entertainment).