Commedia, Recensione

LA STANGATA

Titolo OriginaleThe sting
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1974
Genere
Durata130’
Sceneggiatura

TRAMA

Anni trenta: un incallito giocatore al verde e un mago della truffa si mettono in società per imbastire un imbroglio colossale, anche per vendetta, ai danni del gangster Lonnegan.

RECENSIONI

Un classico: grande successo (sette Oscar: miglior film, regia, montaggio, scenografie, costumi, musiche e sceneggiatura di David S. Ward, futuro regista), solida struttura improntata da George Roy Hill, degna delle migliori produzioni hollywoodiane del tempo che fu (le riprese in studio, i gangster movie degli anni trenta ma, soprattutto, le stangate di Alla Conquista dei Dollari). Infallibile meccanismo drammaturgico, perfetta miscela di commedia, ritmo incalzante, invenzioni narrative e interpreti carismatici, vale a dire Paul Newman e Robert Redford riuniti dopo Butch Cassidy con lo stesso regista e la stessa aura controculturale di devianti contro il Mondo. Sagace nelle sorprese (i colpi di scena si sprecano), nel fondare archetipi per decine di film a seguire e nella ricostruzione ambientale di una Chicago anni trenta che fece tornare in auge il ragtime di Scott Joplin.