Drammatico

IN MEZZO SCORRE IL FIUME

Titolo OriginaleA river runs through it
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1992
Durata 123’

TRAMA

Due fratelli del Montana ad inizio secolo: sono figli di un predicatore presbiteriano che li ha educati all’amore per la pesca.

RECENSIONI

Terzo film da regista dell'ambientalista Robert Redford: una pellicola immersa nella natura, accarezzata dalla fotografia premio Oscar di Philippe Rousselot. Nel libro autobiografico di Norman McLean da cui è tratto, la pesca è un'allegoria, il fiume è il simbolo dello scorrere dell'esistenza: questa trasposizione cinematografica non gli rende del tutto giustizia, è inerte, rimanendo sulla superficie di belle immagini che non si caricano mai di significati profondi. Non è un caso che, convenzionalmente, si renda necessaria una voce fuori campo (dello stesso Redford) per colmare le lacune di un cinema della memoria che scorre tranquillo come l'acqua, senza enfasi, senza "immergersi", descrivendo le sensazioni senza farle provare. Interpreti convincenti (ottimo Tom Skerritt; Brad Pitt, novello James Dean, ha un tipo di recitazione che ricorda tantissimo quella di Redford).