Western

IL TRADITORE DI FORT ALAMO

Titolo OriginaleThe man from the Alamo
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1953
Genere
Durata79’

TRAMA

Durante la guerra fra il Messico e il Texas, John abbandona il Forte Alamo assediato per andare a proteggere le famiglie dei compagni: viene accusato di tradimento.

RECENSIONI

 

Prima del sodalizio con l'attore Randolph Scott, il produttore Harry Joe Brown e lo sceneggiatore Burt Kennedy, Budd Boetticher aveva già delineato la propria poetica sull'eroe solitario, che non ha bisogno di giustificare le proprie azioni e vive di vendetta: ma non pare trovarsi a proprio agio con budget sostanziosi, con le pause meditative e i lirismi sui paesaggi, con le scene d'azione in campo lungo o corali di battaglia (il suo "Alamo" non è gran cosa, ma rimarca l’interesse per western con precisa cornice storica, vedi L’Oro della California). La sua formula ideale è quella del B-movie che si disinteressa dei prologhi e punta al sodo, che per Boetticher significa un cinema "morale" dove è bandito il manichesimo. Dopo una partenza elegiaca dell'eroismo (la scena della bandiera), spende il resto della pellicola a delineare il labile confine fra apparenza e sostanza, fra rettitudine e ottusità, senso di giustizia e giustizia sommaria: chi è considerato traditore è il vero eroe, quello che, cioè, persegue il proprio ideale quando trova tutti contro (ad eccezione di un bambino...messicano), anche coloro per cui combatte; i nemici di "razza" (i messicani) non sono i peggiori nemici (che sono dei bianchi travestiti); il pregiudizio e il razzismo sono di casa fra i "nostri". Il soggetto è davvero intrigante e generoso: per le apparenze che ingannano, ad esempio, è notevole l'espediente con cui il principale antagonista di John/Glenn Ford si ritrova nella sua stessa situazione da "disertore"; a livello spettacolare ed anticonvenzionale, lasciano il segno sia l'idea delle donne in armi, sia il duello finale alle cascate. La sceneggiatura, purtroppo, non gli rende del tutto giustizia con dialoghi grossolani e scene-chiave tirate via (John che spende solo due parole sul motivo del suo agire per ritrovare la fiducia di tutti; è anche mal motivata la sua persistenza a fregarsene della propria reputazione).