Thriller

I FIUMI DI PORPORA

Titolo OriginaleLes rivieres pourpres
NazioneFrancia
Anno Produzione2000
Genere
Durata105'
Tratto dadal romanzo omonimo di J.C. Grangé
Fotografia
Scenografia

TRAMA

In una università situata nelle alpi francesi, si verificano una seria d’efferati omicidi, sui quali viene chiamato ad investigare un poliziotto dei corpi speciali (Jean Reno). Ma la sua indagine è destinata ad incrociarsi con quella di un suo collega (Vincent Cassel) che si occupa della scomparsa del cadavere di una bambina….

RECENSIONI

Un famoso best-seller, un regista in cerca di redenzione dopo il flop di "Assassin(s)", due attori interessanti ed esportabili come Jean Reno e Vincent Cassell. L'amalgama non fa scintille e si mantiene sui binari del prodotto professionale ma poco originale. Dopo un inizio molto forte che lascia poco spazio all'immaginazione, l'azione scorre incalzante, scimmiottando i tanti film, spesso americani, in cui un serial-killer minaccia la quiete di un microcosmo in attesa della vittima successiva, mentre una coppia male assortita di poliziotti brancola nel buio. L'aspetto piu' interessante e' forse l'espediente narrativo con cui il blasonato ispettore proveniente da Parigi si incontra con il poliziotto locale, e quindi il modo di affrontare la complessa vicenda partendo da due storie che non sembrano avere nulla in comune. Ma per riuscire a raccapezzarsi nella successione degli eventi sarebbe necessario un registratore per memorizzare e riascoltare le tante frasi chiave che vengono disseminate dai personaggi. E forse non basterebbe lo stesso. Si arriva infatti allo scioglimento finale avendo un'idea generale che non trova validi appigli chiarificatori.
Giova al film l'inusuale ambientazione europea in un paesino perso tra i Pirenei, ma resta una cornice che per creare una vera atmosfera avrebbe avuto bisogno di maggiori dettagli. In fondo del paese di Guernon e della sua Universita', cuore della storia, viene data allo spettatore piu' che altro un'idea, funzionale alla trama ma poco evocativa. Piu' d'atmosfera, ad esempio, il vento che soffia nelle alpi svizzere del "Phenomena" di Dario Argento e piu' concreto - con i suoi pub e gli studenti (quasi assenti, questi ultimi, nel film di Kassovitz) - il paese tedesco, anch'esso sede di una prestigiosa universita', in cui e' ambientato "Anatomy", meteora estiva di Stefan Ruzowitzky.