Fantasy, Recensione

HARRY POTTER E L’ORDINE DELLA FENICE

TRAMA

Potter e Silente sanno che Voldemort tornerà a colpire, ma nessuno crede loro e il quotidiano “La gazzetta del profeta” li diffama, pilotato dal Ministero della Magia che mette anche Hogwarts sotto il controllo di un’acida sottosegretaria.

RECENSIONI

Il miglior romanzo della saga di J.K. Rowling è tradotto nel miglior capitolo cinematografico, anche grazie a un cambio proficuo nella sceneggiatura: il commediografo e regista cinematografico (Amare è...) Michael Goldenberg sostituisce il più approssimativo Steve Kloves, sa riassumere l’immensa mole (e bagaglio di emozioni) del libro, taglia dove deve (molte delle parentesi più “distensive”, per rendere cupezza e tragicità) e restituisce con efficacia la forte impronta politica della fonte. Harry Potter cresce in tutti i sensi, non è più tempo di racconti consolatori per ragazzini: la vita è dura, nel momento in cui si devono affrontare morte, solitudine, ingiustizia.