Recensione, Thriller

CURE

Titolo OriginaleKyua
NazioneGiappone
Anno Produzione1997
Genere
Durata111’

TRAMA

Un uomo che soffre di amnesia si “risveglia” improvvisamente e, ipnotizzando le sue vittime, le porta a commettere omicidi insensati. Un detective, con moglie disturbata e in carenza di memoria, indaga.

RECENSIONI

È il film che ha rivelato il talento di Kiyoshi Kurosawa all’occidente: eletto padre del nuovo horror giapponese (Takashi -The Grudge- Shimizu era suo allievo all’università), ha portato il genere, dopo prove maggiormente standard, in sfere sempre più autorali e metafisiche. Quest’opera è emblematica della sua poetica, con i temi dell’incomprensione delle cose (cui lui contribuisce con molte ellissi, anche troppe) e del male come morbo che si propaga fra l’umanità. È Il Silenzio degli Innocenti giapponese: un serial killer ugualmente inquietante e sicuro di sé, un faccia-a-faccia con il poliziotto che diventa confessione intima.