SICARIO

TRAMA RECENSIONI Se per il mind game movie Enemy si è resa necessaria una lettura dettagliata e approfondita, per Sicario, altro film di marcata impronta hollywoodiana alla stregua di Prisoners , non mette conto, secondo chi scrive, lanciarsi in elucubrazioni analitiche particolarmente sofisticate. Col settimo lungometraggio del cineasta canadese Denis …

BLACKHAT

TRAMA RECENSIONI Che il cinema di Michael Mann sia intimamente umanista non è affatto un segreto: anzi, l'etichetta 'umanesimo manniano' si è ormai tramutata in vero e proprio dogma critico, con lo sgradevole retrogusto che l'onnipresente frequenza del suo impiego comporta. Tuttavia, nonostante le apparenze spiccatamente cibernetiche e al di …

CAROL

TRAMA RECENSIONI Bambole Carol è un film in costume. Un cinema-casa di bambola. Miniatura del mondo, set artefatto, maniera precisa. Quel che interessa a Todd Haynes è guardare un reale possibile mettere in crisi una mitologia riconosciuta. Raccontare la storia possibile di Carol e Therese e l’idea bignami degli anni 50. …

PRISONERS

TRAMA RECENSIONI Chi scrive ha coperto l’invero non cospicua filmografia di Denis Villeneuve (classe 1967), dallo stralunato Un 32 août sur terre (1998) allo straziante Incendies (2010), passando per il frastornante Maelström (2000) e il glaciale Polytechnique (2009). Se quest’ultimo si attesta inequivocabilmente come il suo capo d’opera, è possibile …

LA GRANDE BELLEZZA

TRAMA RECENSIONI Fra Roma, mondanità e vacuità, matrice grottesca-surreale e giornalista protagonista, può venire in mente La Dolce Vita di Fellini (Sorrentino cita però La Terrazza di Scola) ma, a parte il co-protagonismo delle bellezze antiche della capitale e a parte le stoccate morali contro una precisa fauna umana, i …

POTICHE

TRAMA RECENSIONI Po(s)tiche Lo si diceva già nella recensione de Il rifugio dell'eclettismo ozoniano (il suo è vero cinema del contropiede), della naturalezza (molto vicina a quella di un Almodovar) con la quale l'autore riesce a muoversi non solo tra generi differenti, ma anche tra sensibilità e modalità cinematografiche fiorite …

HEREAFTER

TRAMA RECENSIONI Se l’aldilà (hereafter) è forse un luogo senza corpo, la vita è sicuramente un fatto di corpi. Virginia Woolf diceva che «finché l’uncino della vita resta in noi, noi dobbiamo contorcerci» nel corpo; che se la letteratura aveva da sempre trascurato il tema “universale” della malattia fisica per andare …

NEMICO PUBBLICO

TRAMA RECENSIONI Abnorme realismo «Dillinger non è 'uscito' di prigione, è esploso sul paesaggio. Ed era intenzionato ad avere tutto e a prenderselo subito» (Michael Mann) Ancora una volta un film mannianamente abnorme: per tessitura narrativa (dozzine di personaggi e vicende parallele), durata (140'), formato (cinemascope) e arsenale di apparecchi …

IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON

TRAMA RECENSIONI Non si intendono sollevare questioni “meritorie” di aderenza al racconto originale o, peggio, di resa di giustizia allo stesso. La fedeltà nei confronti della fonte non è un valore in sé e dal letterario al filmico c’è un abisso che rende ridicolo, crediamo, tirare conclusioni del tipo il …

AUSTRALIA

TRAMA RECENSIONI Il cinema di Luhrmann è una specie di liquido di contrasto. Romeo+Giulietta prima e Moulin Rouge hanno come evidenziato e fissato i tratti più macroscopici del cosiddetto cinema postmoderno (meglio compreso come post-strutturalista, secondo Noël Carroll) tradizionalmente inteso, di cui si tentò una prima teorizzazione già negli anni …