Animazione

ASTERIX E I VICHINGHI

Titolo OriginaleAsterix og vikingerne - Astérix et les Vikings
NazioneFrancia/ Germania
Anno Produzione2006
Durata78'

TRAMA

Asterix e Obelix sono alle prese con un ragazzo veramente ribelle alle regole del campo, il giovane Menabotte. A complicare il lavoro arriva anche una tribù vichinga, capitanata dal grande Grossebaf, alla ricerca di qualcuno che abbia molta paura, convinto che con il terrore spuntino le ali._x000D_

RECENSIONI

Chi pensa che l'animazione tradizionale sia ormai obsoleta, si dovrà ricredere davanti alle nuove divertenti avventure di Asterix e Obelix. A rivitalizzare la saga, creata da René Goscinny e Albert Uderzo, ci pensano Jesper Møller e Stefan Fjeldmark, quest'ultimo già co-regista del riuscito Terkel in trouble, distribuito malamente in Italia nella scorsa stagione. Questa volta i due simpatici Galli devono vedersela con i Vichinghi, ma il fulcro della vicenda è nel tentativo di insegnare l'arte della guerra al pacifista Menabotte, nipote del capo del loro villaggio. La sceneggiatura affianca quindi l'avventura, risolta come al solito a suon di sganassoni, a un classico percorso di formazione che vede ancora una volta il pischello trasfomarsi in eroe, senza però che la sua personalità subisca tendenziose modifiche al testosterone. A Menabotte è affidato anche il ruolo di attualizzare la vicenda alla contemporaneità. Il giovane conosce infatti i balli di tendenza, ama la musica degli anni Ottanta e ha un piccione viaggiatore chiamato SMS che invia messaggi alle fidanzate picchiettandoli con il becco sugli alberi. Il contrasto che dà verve al racconto vede quindi i virili Asterix e Obelix alle prese con un ragazzo dalle motivazioni a loro ignote che sembra provenire dal futuro. Ovvio che la iniziale diffidenza si trasformerà poi in affetto reciproco. Al di là della storia, non certo originale ma ben condotta e piacevole, ciò che rende il film accattivante è la cura visiva. I protagonisti restano infatti fedeli al tratto dalle linee nette e dalle forme rotonde ormai entrato nell'immaginario e ogni personaggio gode di caratterizzazioni attente ai dettagli. Molto curata anche l'ambientazione e particolarmente fluida l'animazione, con la placida morbidezza di Asterix e Obelix efficacemente contrapposta al ritmo frenetico, ma non frastornante, dell'azione. Il felice risultato è frutto di una co-produzione franco-danese e ha richiesto 4 anni di lavoro, 1300 inquadrature diverse, più di 100.000 disegni e un budget di ben 22 milioni di euro. Scontato che l'obiettivo sia il mercato internazionale (non a caso la canzone dei titoli di coda è cantata da Céline Dion). Per una volta, però, la "grandeur" ha trovato un giusto compromesso, capace di aggiornare il “mito” ai tempi senza annullarlo in nome di una presunta commerciabilità.