Recensione, Western

LO SPERONE INSANGUINATO

Titolo OriginaleSaddle the wind
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1958
Genere
Durata82’
Sceneggiatura

TRAMA

Un ex-pistolero, ora proprietario di una fattoria, ha un fratello minore che vuole emularne la precedente carriera e si mette continuamente nei guai: attacca dei pacifici contadini che rivendicano la terra dove le loro mandrie pascolano.

RECENSIONI

Il titolo originale, che è poi anche quello della malinconica canzone interpretata da Julie London, rende meglio il tema centrale del film: domare un vento selvaggio come il personaggio di John Cassavetes. Cresciuto lavorando nei western di John Ford, Parrish ha però montato anche le pellicole etiche e tormentate di Robert Rossen: il suo cinema migliore è infatti votato al melodramma e alla tragedia, con un tratto distintivo che lo rendeva a suo modo unico, l’uso monocromatico o espressivo del colore. Grande il lavoro introspettivo-psicologico dello sceneggiatore Rod Serling, futuro creatore della serie “Ai confini della realtà”.