STEVEN SODERBERGH | IPSE DIXIT

recensioni

–   “La gente crede di sapere cosa vuole dire per un regista essere sincero con se stesso, ma non lo sa. All’America non mancano gli autori. Abbiamo pochi film fatti da filmmakers intelligenti che vengono proiettati in 4.000 teatri. Non capisco perché un filmmaker dovrebbe essere penalizzato per il fatto di lavorare per le grandi case di produzione. Perché non dare un mucchio di soldi ai filmmakers più interessanti invece che metterli in quarantena, dove, per lavorare a qualcosa di buono, devono farlo con un milione di dollari?”

–   “Se SESSO, BUGIE E VIDEOTAPE, su di un diagramma, ha apposto una linea di demarcazione, ha solo a che fare con i soldi. Il fatto che il film incassò molti soldi in un periodo in cui i film indipendenti di soldi non ne facevano molti. Penso che sia questa la ragione per cui ebbe un grosso effetto. Ma devo dire che penso che quel movimento, se mai un movimento c’è stato, è largamente finito. Ho visto un film qualche mese fa, MEMENTO, diretto da Nolan, che ha fatto un film un anno fa, FOLLOWING. Sono andato a vederlo perché mi era piaciuto FOLLOWING, un’opera che tutti i distributori indipendenti in città volevano togliere dalla programmazione. Io riuscii a vederlo, pensavo che fosse grande, e uscii dalla sala pensando ‘Se avevamo bisogno di una conferma che il movimento indipendente è finito, eccola, e cioè che questo film non troverà distribuzione’. Penso che qualunque cosa stia accadendo, si tratta di essere cooptati, assimilati, inghiottiti, o come lo vuoi chiamare…penso che i bei giorni dei film indipendenti si stiano concludendo…odierei tornare ad essere un filmmaker in questo momento.”
–   “Esistono due tipi di registi. Ci sono quelli che hanno uno stile e sono alla ricerca di un   materiale che sia consono al loro stile. Io sono l’opposto. Vedo il materiale e dico ‘Va bene, chi devo essere per comunicarlo al meglio?’-    “Si può essere indipendenti anche dentro lo studio system, basta farsi furbi”-    “Sono orientato al processo, non al risultato”.