WATER

(Water )

di: Deepa Mehta
TRAMA

“Figlia. Ricordi di esserti sposata? Tuo marito è morto. Ora tu sei una vedova”. Così il padre alla bambina, Chuyia. Ritrovarsi vedove ha sempre avuto conseguenze gravi in India, ed è un discorso che vale ancora oggi, ma che nel 1938 raggiungeva vette di drammaticità persino più alte. Questo a causa di tradizioni induiste vecchie di secoli ed estremamente punitive nei confronti delle donne. Così anche la piccola Chuyia, negli anni che vedono il paese in fermento per l’ascesa del Mahatma Gandhi, viene costretta ad abbandonare la madre e a vivere segregata in un ashram di Benares, la città sacra dell’India bagnata dal Gange. L’ ashram è la casa delle vedove, un triste luogo di segregazione, dove comunque Chuyia riuscirà a fare amicizia con la bella e infelice Kalyani. Ed è qui che finiscono per intrecciarsi storie di donne assai differenti, ma con l’oppressione come denominatore comune…



Back