VOLAVÉRUNT

(Volavérunt )

di: Juan José Bigas Luna
TRAMA

L'azione comincia due anni prima della morte di Doña María del Pilar Teresa Cayetana de Silva y Alvarez del Toledo (Sánchez-Gijón), la donna più bella, ricca e libertina del suo tempo, meglio conosciuta come Duchessa d'Alba. Cayetana è una nobile seduttrice, aperta a mille esperienze, che passa dall'amore per il teatro, i tori e le verbene agli intrighi politici. Cayetana cospira infatti contro i regnanti in favore dell'erede Fernando VII (Berriatúa), nemico di Godoy, ed è molto gelosa di tutte le donne che ruotano intorno al Primo Ministro. E' l'amante del primo ministro Manuel Godoy (Mollà), l'uomo più influente del regno, ma ha anche una relazione con Francisco de Goya (Peruggoría), che chiama Fancho, pittore al massimo della sua fama. E sarà proprio Goya a ritrarla, per desiderio di Godoy, in uno dei suoi "Capricci", il numero 61, con le ali di una farfalla sulla testa e un gruppo di mostri ai piedi. Da questo disegno il pittore trarrà poi due quadri: un ritratto della Duchessa vestita e uno di una donna senza veli (Maja desnuda) con il pube, per la prima volta nella storia dell'arte, in risalto. Il quadro si chiamerà "Volavérunt" e la Duchessa chiamerà il suo sesso allo stesso modo. Godoy, uomo senza scrupoli pur di conservare la sua posizione, diventa anche l'amante di Maria Luisa di Parma (Sandrelli), la regina, e a letto i due uniscono sesso e potere. Il 22 luglio 1802 Cayetana dà una serata di gala per inaugurare il suo nuovo palazzo. Gli ospiti sono molto importanti: Godoy, Francisco de Goya, un famoso torero, una cantante d'opera, un disegnatore francese e Pepita Tudó (Cruz), giovane pastorella gitana di cui Godoy si è invaghito e modella di Goya, oltre a molti aristocratici. Tutti hanno più di una ragione per amare o per odiare la Duchessa. Dopo cena, nel momento culminante della festa, la Duchessa si scusa con i suoi ospiti e si ritira nei suoi appartamenti a causa di un'indisposizione. La mattina dopo è trovata morta nel suo letto. Ha solo 40 anni. A causa della sua indiscussa fama, il Re Carlo IV apre un'inchiesta che, nonostante i numerosi sospetti di avvelenamento, si conclude con una strana risoluzione: la Duchessa è morta di "morte naturale". Ma, dati gli innumerevoli segreti di alcova, chi in realtà ha interesse ad arrivare ad una simile conclusione? Goya è convinto di essere indirettamente responsabile del tragico evento e racconterà l'intera storia del suo amore con Cayetana a Godoy. Godoy sa perfettamente che tutto ciò non è possibile perché pensa di essere il solo ed unico responsabile della morte della Duchessa. Da parte sua, Pepita Tudò, gelosa di Cayetana e umiliata dalla Corte che la emargina per le sue umili origini, pensa che la Duchessa abbia bevuto il veleno che essa ha versato nel bicchiere davanti alla sua camera e quindi si sente responsabile della tragica morte. Ma nessuna delle versioni corrisponderà alla verità e il film non svelerà il mistero della scomparsa prematura di Cayetana.



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