DANCING WITH MARIA


di Ivan Gergolet
TRAMA

La ballerina argentina Maria Fux, 93 anni, insegna a danzare a un gruppo di persone con limitazioni fisiche e mentali.


RECENSIONI

Il film di Ivan Gergolet è un confronto tra corpi: quello anziano ma “miracoloso” di Maria, le fisicità dei ballerini giovani e i “corpi imperfetti” dei ragazzi disabili. Posto il limite di ognuno, danzare è un invito a superarlo: la danza è la catarsi, in essa ci liberiamo sfidando gli ostacoli di natura, guadagnando una longevità potenzialmente infinita. Maria Fux è un’artista e artigiana che modella la materia umana, finché la sua danzoterapia crea un paradosso: i corpi in difficoltà nel quotidiano si correggono nel ballo, ottengono un riscatto che culmina nella struggente, disarmante ripresa della ragazza sorda che “danza il silenzio”. Il regista afferma: «Ho osservato le lezioni di Maria, studiato i suoi libri e dialogato incessantemente con lei sul rapporto fra cinema e danza, corpo e macchina da presa (...). La sua danza porta intime prese di consapevolezza che cambiano gli individui». Documentario divulgativo, che alterna il balletto alla voce off della protagonista, con la tentazione eccessiva di puntualizzare, Dancing with Maria è una prova delle opportunità dell’arte e dell’uomo, che spiega troppo ma si eleva nei momenti danzati: come la coreografia finale, un’inquadratura fissa dall’alto che trova la sintesi, mostrando i vari corpi diversi mentre ballano insieme.

Emanuele Di Nicola
Voto: 6
  
(13/10/2014)




Di Nicola
6

Back