THE RAID

(Serbuan Maut )

di Gareth Evans
TRAMA

La polizia assalta un palazzo pieno di criminali: ne vedremo delle belle.


RECENSIONI

Non avrà vita facile la missione dentro il covo di Tana, accolta da un intero condominio criminale molto unito nel darle il ben servito.
Un non-luogo dall'atmosfera Carpenteriana immerso nei bagliori di gelide luci al neon diventarà la trappola perfetta per la spedizione poliziesca messa sotto in una pirotecnica e caotica carneficina. Ci penserà Rama eroe a 360 gradi dall'animo buono e dalla tecnica marziale sopraffina a sgominare l'intera banda da slasher movie in una progressiva salita verso i vertici del potere malavitoso. 
Esempio di cinema low-budget che sopperisce alla carenza monetaria con l'inventiva, The Raid è puro godimento coreografico, sostenuto dal forsennato ritmo dei combattimenti che intasano letteralmente lo spazio, lo sfruttano in originali ed audaci soluzioni, assordante per un sound designing invasivo nel marcare la raffica interminabile di colpi, ironico per eccesso (le vie di fuga improvvisate tipo l'utilizzo di un frigorifero come bomba artigianale), manicheista quanto basta a rifiutare interpretazioni e a gettarci nel puro e semplice divertissement. Buoni e cattivi si menano di santa ragione per quasi due ore di film, ogni tipo di arma è utile ad ammazzare (dal machete a una lampadina affilata), il corpo a corpo secondo la tradizione del Silat va avanti con leve e rotture articolari, immergendoci in un crescendo di violenza vorticoso che non si prende mai sul serio.
L'intento è schietto: botte da orbi.

Marco Compiani
Voto: 6.5
  
(05/01/2012)




BellucciCompianiPacilioPalmieriStefanoni
7 6.5 6 6 6

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