ALADDIN

(Aladdin )

di John Musker, Ron Clements
TRAMA

Il perfido Gran Visir Jafar cerca una lampada con il Genio che esaudisce tre desideri, e si serve del ladro Aladdin, innamorato della principessa Jasmine, per recuperarla.


RECENSIONI

Per quanto vincente al botteghino, questa prova sfornata dallo stesso team de La Sirenetta è abbastanza deludente, ma vale tutta per il buffo e folle personaggio del Genio creato/animato dall’inglese Eric Goldberg, ispirandosi alle caricature delle star anni venti di Al Hirschfeld. In originale è doppiato da e modellato su Robin Williams: il nostro Gigi Proietti, nell’adattarlo, ha fatto l’umanamente possibile. Al di fuori di questo personaggio, c’è un deserto poco originale e divertente che viaggia troppo sul sicuro, cercando di compiacere il pubblico ricalcando situazioni, personaggi e stilemi usurati della Casa (Jafar pare la Malefica de La Bella Addormentata nel Bosco; c’è una scimmietta che parla come Donald Duck) e non solo (le caricature dei personaggi, ad esempio, sembrano prese a prestito dalla penna di Albert Uderzo, quello di Asterix il Gallico). Disegni (ispirati alle miniature persiane) e relativa animazione non sono irresistibili, l'uso della computer grafica non giova (troppo manifesta: vedi la torre scaraventata da Jafar sulla nave), non resta che spassarsela con le imitazioni e le citazioni del simpatico folletto della lampada (fra le altre, Terminator, Fantasia e il Pinocchio della Disney), dato che, al solito, la versione italiana rende impossibile dare un giudizio obiettivo sulle canzoni originali (vincitrici di due Oscar). Resterà negli annali (anche) per il bacio fra i due innamorati, più "spinto" del solito. Aladdin è modellato su Tom Cruise.  

Niccolò Rangoni Machiavelli
Voto: 6.5




Rangoni Machiavelli
6.5

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