PICCOLA POSTA


di Steno
TRAMA

Lady Eva è la popolare “confidente dei lettori” per la rubrica della posta in una rivista. Un vigile la odia per i consigli che dà a sua moglie, un barone squattrinato la usa per irretire una vecchia piena di soldi.


RECENSIONI

"Dedicato alle anime semplici", vale a dire a tutte le casalinghe, zitelle e cassiere che pendono beate dalla bocca di una simpatica millantatrice, venditrice di sogni. Comincia così la commedia di Steno (scritta con Lucio Fulci e Sandro Continenza), anche caustica satira di costume, e nasconde una struttura ad episodi: c'è la traccia, la più debole, con Peppino De Filippo, uno dei tanti “rovinati” dai consigli di Lady Eva, quella sentimentale e minore con due giovani piccioncini, e il pezzo forte, davvero memorabile, di cui è protagonista Alberto Sordi (con il suo tipico carattere amabilmente meschino, scovato proprio da Steno, l'anno prima, in UN AMERICANO A ROMA), nei panni di un farabutto profittatore di vecchiette indifese. Irresistibili i suoi duetti "macabri" con la simpatica ed invulnerabile milionaria (esagerata, invece, la sua mimica nelle scene al commissariato): lo humour è nerissimo, degno delle più feroci commedie inglesi. Steno non è mai stato un grande regista, ma ha avuto il merito di saper esaltare i talenti dei comici con cui lavorava: non fa eccezione Franca Valeri (l'aveva già diretta in TOTO' A COLORI), qui grandissima nel ruolo di una finta "Lady" polacca colta ma "affamata" di maschi (quando imita Audrey Hepburn per sedurre il veterinario!), un personaggio speculare all’indimenticabile barone con ’R’ moscia di Sordi. Entrambi, infatti, sono dei teatranti che si presentano sotto mentite spoglie. Le migliori risate le strappa proprio il meccanismo tramite cui lo spettatore è conscio della finzione, a differenza delle vittime di turno nel racconto: la Valeri che ricama con volute principesche sul suo incontro con l'amato (brillante e poco sfruttata l'idea di accostare l'eleganza fantasiosa delle sue parole con le ben più modeste immagini della realtà), Sordi che si mostra gentile con la vecchia, mentre pensa solo ad ammazzarla.

Niccolò Rangoni Machiavelli
Voto: 7




Rangoni Machiavelli
7

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