BLOCK PARTY

(Dave's Chappelle's Block Party )

di Michel Gondry
TRAMA

Come da recensione.


RECENSIONI
Black Party

Il 18 settermbre 2004 il comico americano Dave Chappelle organizza a Brooklyn una festa in musica invitando alcuni tra i maggiori artisti della scena black. Chappelle lo avrebbe voluto in Central Park ma su suggerimento dello stesso regista propende per organizzarlo in una zona “in cui possa avere un senso per la gente che ci vive” e difatti lo spettacolo, concepito come un party vero e proprio (fatto davanti a un anonimo stabile) in un quartiere che raramente conosce eventi di una qualsiasi rilevanza, è seguito da un numerosissimo e festante pubblico. Gondry, prima ancora di registrare l’evento, ne segue e orchestra i preparativi e attraverso interviste, dietro le quinte e gustose situazioni quotidiane, disegna un quadro esatto dell’America del ghetto, entrando nel cuore e nello spirito delle situazioni. Un lavoro pieno di brio, trascinato dall’energia di Dave Chappelle e marchiato dalle memorabili performance di artisti come The Roots, Lauryn Hyll, The Fugees (con l’emozionante l’annuncio alla folla del loro ritorno sul palco dopo otto anni), Cody ChesnuTT, Erykah Badu e Kanye West. Presentato al festival di Berlino, alla sezione Panorama, nel 2006, Block party è tutt’altro che un’opera minore, piuttosto una consistente testimonianza della versatilità dell’autore, della poderosa capacità penetrativa del suo sguardo.

→ Monografia Tascabile: Michel Gondry

Luca Pacilio
Voto: 7.5




Pacilio
7.5

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