ACTION VERITE'

(Action Verité )

di Franšois Ozon
TRAMA

Due ragazze e due ragazzi giocano a "obbligo o verità".


RECENSIONI
La regola del gioco

E' il primo film che ho fatto uscito dalla Fémis. Dopo tre anni di lavoro in un contesto rigido, avevo voglia di fare un film semplicissimo, in un weekend, con attori non professionisti e una troupe ridotta.

Un passatempo sadiano (Era solo uno scherzo, potrebbe ribattere la piccola Catherine di 8 donne e un mistero): quattro minuti di primi piani scortati da un dialogo pungente come non mai, a tratteggiare con insuperata concisione una scuola degli amanti che dallo scherzo arriva alla provocazione "pesante", alla furia verbale, allo scherno crudele, fino a un metaforico bagno di sangue che risulta, nella sua semplicità, più terrificante di un'autentica strage. Gli adolescenti giocano ai grandi (Remy apre il film fumando con aria spavalda) divertendosi a copiarne le bassezze (le femmine viperine, i maschi porcelli), ma è proprio la raggiunta maturità sessuale di una di loro a ricondurre il tutto a una dimensione di sgomento infantile. Gli obblighi erotici s'intrecciano alle verità oscure, mentre l'esperimento precipita (in)volontariamente in una glaciale rappresaglia che profuma di morte (al momento dei titoli di coda, l'allegro motivetto iniziale del pianoforte si trasforma in una successione di note meste e lontane). Un'azione verità d'impianto documentaristico (indimenticabile la luce naturale creata da Yorick Le Saux) che colpisce duro e sa perfettamente quello che fa.
Primo film di Ozon prodotto dalla Fidélité.

Stefano Selleri
Voto: 8
  
(14/11/2010)




Selleri
8

Back