CARNE TREMULA

(Carne Tremula )

di Pedro Almodovar
TRAMA

Victor si innamora di Elena, una tossicomane conosciuta in discoteca che considera il giovane solo un'avventura; cerca di rivederla ma, nel corso di una sparatoria in casa della ragazza, ferisce (apparentemente) il poliziotto David e finisce in prigione. Quando ne esce, scopre che Elena ha sposato David...


RECENSIONI

Pedro Almodóvar cresce di film in film e trasforma l’ottimo romanzo thriller (e di sentimenti) di Ruth Rendell (“La morte non sa leggere”) in un crudele e tremendamente romantico gioco di incroci e destini, aperto all'ottimismo in un finale che chiude, anche politicamente (dal 1970 della paura e della repressione al 1997 della “libertà”) un cerchio, iniziato con una nascita, percorso da un funerale, chiuso da un’altra nascita. I sensi di colpa e le bibliche espiazioni, l’egoismo, i complessi, l’odio, la violenza costringono gli uomini alla ricerca dell’altra metà al dolore; le donne si scorgono sempre alla finestra, il sesso e i corpi hanno un ruolo fondamentale, il romanticismo poggiato su di una potente amarezza di fondo squarcia il petto mentre il racconto, insolitamente votato al drammatico per il cinema di allora di Almodóvar (che non rinuncia comunque ai tocchi ironico-grotteschi, vedi la gag della partita di calcio), scopre i colpi di scena fra poliziesco e mélo ma arricchisce anche tutta la trama ed i personaggi di umanità, invertendo i ruoli fra carnefice e vittima, fra eroe e malvagio. Favolosa la geometria di proiettili costruita con Estasi di un Delitto di Bunuel (in Tv). 

Niccolò Rangoni Machiavelli
Voto: 9




Rangoni Machiavelli
9

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