BETTY LOVE

(Nurse Betty )

di Neil LaBute
TRAMA

Una strana forma di amnesia colpisce la giovane cameriera Betty quando si trova ad assistere all'omicidio del marito: dimentica la terribile realta' vissuta e si immedesima completamente nella sua soap preferita. Scappa quindi dal Kansas per raggiungere Los Angeles e incontrare l'uomo dei suoi sogni: il Dr. Ravell, protagonista maschile della serie tv. Ma sulle tracce di Betty si mettono anche i due killer del consorte.


RECENSIONI
Passione catodica con delitto

Vi siete mai innamorati di un personaggio di pura finzione? 
Da bambini, parlo della generazione degli attuali trentenni, non era difficile provare una vera e propria passione per qualche eroina spaziale dal gonnellino svolazzante (in alternativa alla tutina super-aderente), di solito con il ruolo ingrato di spalla in uno dei tanti cartoni animati giapponesi dell'epoca. Succedeva spesso che il protagonista non avesse scampo e allora ZAC! arrivava lei, che con giudizio e misura lo aiutava a sbrigarsela, spianandogli la strada per la distruzione finale del nemico. Seguivano risate e strette di mano, una riconoscibile chiusa musicale e poi la trepida attesa della puntata successiva. Dopo sono arrivate le telenovele, con personaggi in carne ed ossa al posto di quelli di cartone. Ma le dinamiche erano in fondo le stesse: incredibili difficoltà per raggiungere un miraggio di felicità, di solito lontano centinaia di puntate. Ed anche in questo caso poteva accadere, data la frequentazione giornaliera, di prendersi a cuore il destino di un qualche personaggio.
La giovane Betty, protagonista del film di Neil Labute, non si limita ad appassionarsi ad una soap, ma si innamora perdutamente del medico protagonista, anche perché il quotidiano le riserva una vita piatta accanto a un animale di marito. Un brutto shock, però, la porterà a rifiutare la realtà per trovare accogliente rifugio nella sua telenovela preferita. 
Uscito con discreto ritardo, sull'onda del successo de "Il diario di Bridget Jones (con la stessa Zellweger protagonista), "Betty Love" è un curioso ibrido tra il pulp e la commedia sofisticata. Se la coppia Morgan Freeman/Chris Rock emula un po' troppo il cinismo modaiolo, ma ormai datato, alla "Pulp Fiction", per una volta le moine di Renee Zellweger contribuiscono a rendere il personaggio di Betty davvero fragile e dolce. 
Si fa un po' di fatica ad entrare nello spirito del film. I continui cambi di registro, all'inizio disorientano, poi, però, contribuiscono a mantenere il film sul filo di una liberatoria follia narrativa. E se l'incredulità riesce a restare quasi sempre sospesa, il merito è di una sceneggiatura (premiata a Cannes) molto attenta a rendere plausibile la storia e a rispondere agli interrogativi dello spettatore. Interessante lo sguardo trasversale sulla provincia americana, che si conferma luogo da incubo, e l'ironia sottesa al rapporto tra finzione e realtà.

Luca Baroncini
Voto: 7




BaronciniBellucciGarellaPacilio
7 6 7 7

Back