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Il Baro-metro: sguardi dalla sala (04/2016) – 5

III TRIMESTRE STAGIONE 2015 / 2016

BOX-OFFICE STAGIONALE

Classifica non rivoluzionata per quanto riguarda le prime posizioni, ma un po’ rimescolata nelle retrovie. Se quindi le prime quattro posizioni restano irraggiungibili, e hanno buone probabilità di rimanere tali fino al termine della stagione, tre film escono dalla top-10 e altrettanti prendono il loro posto. Ci abbandonano Hotel Transylvania 2, Il piccolo principe e Hunger Games – Il canto della rivolta: parte 2. Al loro posto tre nuovi titoli di cui commenteremo l’andamento più approfonditamente. Rimandiamo al prossimo Barometro i commenti su Il libro della giungla. Sappiamo già che è un successo di grandi proporzioni, ma è uscito a metà aprile e alla fine del mese ha appena cominciato la sua corsa.

Box-office - Dal: 01/08/2015 Al: 30/04/2016

Posizione - Film – Incasso - Presenze

1    QUO VADO? - € 65.295.375 - 9.354.762

2    STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA - € 25.544.670 - 3.360.188

3    INSIDE OUT - € 25.379.131 - 4.072.859

4    MINIONS - € 23.436.890 - 3.569.216

5    PERFETTI SCONOSCIUTI - € 16.858.480 - 2.630.026

6    REVENANT – REDIVIVO - € 13.848.616 - 2.082.980

7    SPECTRE - € 12.469.376 - 1.810.951

8    ZOOTROPOLIS - € 11.237.852 - 1.761.634

9    IL PONTE DELLE SPIE - € 10.916.926 - 1.635.294

10  BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE - € 10.507.900 - 1.544.117

Entra direttamente al quinto posto la sorpresa italiana della stagione Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese. Il debutto a inizio febbraio è direttamente al primo posto, con 3 milioni 325 mila euro e, soprattutto, una media per sala prodigiosa (€ 6.323), la migliore della top-20. Il gradimento è dimostrato da un calo limitato al 9% la seconda settimana, in cui gli schermi passano da 531 a 571, e la media per sala resta buona (€ 5.432). Alla terza settimana lascia il podio a Zootropolis, altro successo superiore alle attese, ma la tenuta è ancora ottima, con una diminuzione negli incassi pari al 21% e una media per sala ancora sorprendente (€ 5.040). Il passaparola continua incessante e fa il miracolo di rendere il film un fenomeno di costume. Per alcune settimane non si parla d’altro. Secondo posto anche alla quarta settimana e alla quinta, a un mese dall’uscita, è ancora quinto. Esce dalla top-10 dopo 8 settimane, ma gode di un ulteriore allungo dopo la vittoria come Migliore Film e Migliore Sceneggiatura ai David di Donatello, consegnati il 18 aprile. Medusa, che distribuisce il film, lo ripropone infatti in circa 150 schermi e ritorna in top-10 al decimo posto. L’ultimo week-end di aprile è al 13º posto confermando un andamento e una tenuta davvero straordinari per un film corale, quindi senza il comico del momento, che non si ispira alla televisione e non cerca di riproporla al cinema e che non la butta solo sul comico ma lascia un retrogusto amaro. Poi, la critica ci ha messo un po’ a riconoscerne il valore e molti ancora lo trattano con sufficienza. Come sempre sarà il tempo a farci capire se si è trattato di un abbaglio o di un’opera significativa. Intanto dimostra che qualcosa di diverso, anche nel panorama piuttosto ingessato del cinema nostrano, è possibile.

È in computer grafica la nuova entrata all’ottavo posto. Nell’anno di Inside Out ogni primato dell’animazione sembrava battuto, invece con Zootropolis la Disney riesce a dare vita a un gioiellino sia nei contenuti (un giallo con sfumature sociali non banali) che nella tecnica, superlativa per fluidità e cura dei mille dettagli. Tra l’altro senza affidarsi, come sempre più spesso accade, a un brand riconosciuto, ma puntando sull’originalità e la forza del racconto. Il successo è mondiale. Fino all’arrivo dell’ennesimo supereroe Marvel è Zootropolis il film più visto in tutto il mondo nel 2016. Le cifre sono da capogiro: 983 milioni di dollari globali, di cui 335 milioni di dollari negli U.S.A., 236 milioni di dollari in Cina, 41 milioni di dollari in Giappone, 36 milioni di dollari in Francia, 34 milioni di dollari in Russia e Gran Bretagna e più di 30 milioni di dollari in Corea del Sud e Germania. Numeri stratosferici che permettono al film di posizionarsi al 27° posto tra i maggiori incassi di tutti i tempi. Anche in Italia fa scintille grazie a un trailer irresistibile e a un passaparola prodigioso, spingendo anche i più scettici nelle sale nonostante la bella stagione cominci a dare segnali, piuttosto blandi va detto, di luce e calore.

Entra al decimo posto il discusso Batman V Superman: Dawn of Justice. Discusso perché, al di là dell’oggettività dei numeri (872 milioni di dollari worldwide), il gradimento e la critica non sono stati dei migliori. Poco male starete pensando, quando mai critica e pubblico hanno marciato allineati? Possibile che tutto ciò abbia comportato la rimozione di Charles Roven dal ruolo di produttore per sequel e progetti correlati? Con un incasso così elevato? Eppure le aspettative erano altissime e il confronto con Captain America: Civil War brucia. Perché ci sono alcuni aspetti che fanno supporre che questo primo anello di una possibile lunga catena non abbia basi abbastanza solide per generare ulteriori enormi successi. Questi gli elementi da considerare: un budget altissimo di 250 milioni di dollari, un marketing anch’esso molto costoso (si parla di 150 milioni di dollari), un calo negli incassi al secondo week-end pari all’81,2% segno di un passaparola tutt’altro che contagioso, un gradimento pari al 27% su Rotten Tomatoes. Vedremo il da farsi, intanto il pubblico è accorso un po’ ovunque: 328 milioni di dollari negli U.S.A. (con un week-end di apertura pari a 166 milioni di dollari), 96 milioni di dollari in Cina, 53 milioni di dollari in Gran Bretagna, 37 milioni di dollari in Brasile, 36 milioni di dollari in Messico, per un totale che permette al film di posizionarsi al 46º posto nella classifica dei maggiori incassi di tutti i tempi. Essere scontenti di un risultato di tali proporzioni pare esagerato, ma è vero che si tratta di un successo con basi fragili.

A questo punto, come tutti gli anni, la domanda è: la classifica subirà modifiche nell’ultimo trimestre della stagione? Riusciranno uno o più titoli ad imporsi all’attenzione del grande pubblico? Stay tuned…e fate del vostro meglio perché ciò accada!

PRECEDENTI BAROMETRI STAGIONE 2015 / 2016

 

PRIMO TRIMESTRE

PARTE 1

PARTE 2


SECONDO TRIMESTRE

ANALISI STATISTICA DEL BOX OFFICE STAGIONALE:

FLOP

NATALE + FILM DI ANIMAZIONE E PER FAMIGLIE

CINEMA D’ESSAI

ITALIA

ALTRI FILM DEL TRIMESTRE + EVENTI

BOX-OFFICE STAGIONALE


TERZO TRIMESTRE

INTRODUZIONE + OSCAR

I FLOP

FILM DI ANIMAZIONE + CINEMA D’ESSAI + ITALIA

ALTRI FILM DEL TRIMESTRE + EVENTI

 

Come sempre, per confronti, opinioni, chiacchiere, consigli, proposte, suggerimenti, l’indirizzo è:

LUCA BARONCINI

Luca   Baroncini