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Il Baro-metro: sguardi dalla sala (01/2016) – 6

II TRIMESTRE STAGIONE 2015 / 2016

GLI ALTRI FILM DEL TRIMESTRE

Tra gli altri titoli presentati nel secondo trimestre della stagione, escludendo i film già esaminati nelle varie sezioni, quelli in top-10, trattati a parte, e quelli candidati all’Oscar, che saranno affrontati nel prossimo numero, non resta granché e non si segnalano situazioni particolarmente degne di nota, ma andamenti in linea con le attese.

Riesce a ritagliarsi uno spazio The Visit, il ritorno in gran forma di M. Night Shyamalan dopo opere non proprio indimenticabili (After Earth e L’ultimo dominatore dell’aria tra gli altri). Il film mette in scena tante idee riuscite con un budget risicatissimo di appena 5 milioni di dollari e l’incasso globale sfiora i 100 milioni di dollari, di cui 65 negli Stati Uniti. Migliore incasso europeo quello della Spagna, dove il film incamera 5 milioni 395 mila dollari. In Italia parte molto bene ma non ha una buona tenuta. Esce infatti nel maledetto novembre disertato dagli spettatori, ma a fine mese, e debutta al terzo posto con la migliore media per sala della top-20 (€ 3.638). Alla seconda settimana dimezza incassi e media, probabilmente non supportato dal passaparola (ma per horror e affini un calo consistente è uno standard), sensazione confermata dall’ulteriore diminuzione del 68% alla terza settimana. Non raggiunge i due milioni di euro.

Ormai è un grande classico il film anticipatore delle feste, di solito una reunion familiare nel periodo natalizio con tutti i problemi relazionali, e disfunzionali, del caso. Quest’anno tocca a Natale all’improvviso che esce a fine novembre, ma il debutto è sottotono, addirittura fuori dalla top-10 nonostante le 147 sale a disposizione. Non va meglio la settimana successiva, dove scivola in 17esima posizione perdendo il 64% degli incassi. A fine sfruttamento raggiunge appena i 400 mila euro. Non ha brillato in nessuna parte del globo, ma il cast altisonante (tra gli altri, Alan Arkin, John Goodman, Diane Keaton, Amanda Seyfried, Marisa Tomei, Olivia Wilde) gli consente una distribuzione molto ampia e per ripagare i costi modesti (17 milioni di dollari) un ritorno di 41,1 milioni di dollari è già sufficiente per chiudere in attivo.

In equilibrio tra commerciale e d’essai, arriva in gennaio anche Macbeth, che gode di un’uscita massiccia (210 copie) in un periodo (il 5 gennaio) propizio, con un cast di star (Marion Cotillard, ma soprattutto Michael Fassbender) e la riproposizione di un classico shakespeariano. Il debutto è al sesto posto, con una buona media per sala (€ 3.331), ma la seconda settimana il calo è notevole: -57% negli incassi e 11esima posizione. Probabilmente non beneficia dell’affollamento di film in circolazione, perché alla terza settimana perde un ulteriore 73%, dovuto anche alla perdita di 122 schermi. Incasso a fine gennaio di un milione 817 mila euro. A sfruttamento ancora in corso ha raccolto globalmente 12 milioni 600 mila dollari lasciando scoperto, per ora, il budget tra i 15 e i 20 milioni di dollari.


EVENTI

Nel 2015 i contenuti complementari, che raggruppano eventi, edizioni speciali, riedizioni ed edizioni restaurate, sono stati 118 contro i 75 del 2014, con un peso sul totale delle presenze pari all’1,64% (1.624.768 spettatori) e del 2,22% sul complessivo degli incassi (€ 14.148.131), entrambi i dati in aumento rispetto al 2014. Il secondo trimestre della stagione, come di consueto, è quello che propone meno contenuti complementari. Si tratta infatti di un periodo clou per la normale programmazione con i film più attesi e pubblicizzati. Ecco i risultati più significativi:

- continua il successo dell’iniziativa “La grande arte al cinema” che ha visto l’uscita di Firenze e Gli Uffizi 3d/4k – Viaggio Nel Cuore Del Rinascimento il 3, 4 e 5 novembre per un incasso intorno ai 600 mila euro che ha spinto la Nexo Digital che lo distribuisce a replicare l’1 e il 2 dicembre; minore il riscontro per L’accademia Carrara – Il Museo Riscoperto in uscita il 9 e 10 dicembre;

- continua a funzionare anche la proposta di grandi titoli dell’animazione giapponese: il 10 e 11 novembre è approdato nelle sale uno dei titoli più celebri dello Studio Ghibli, La tomba delle lucciole di Isao Takahata, con nuovo doppiaggio a cura di Gualtiero Cannarsi. L’opera, del 1988, era stata distribuita in Italia solo in Home Video nei primi anni ’90 e il passaggio nelle sale ha anticipato, come sovente accade, l’uscita in DVD e Blu-ray. In entrambe le giornate il film ha conquistato il secondo posto del box-office (163 mila euro) dietro a Spectre;

- sempre grazie a Nexo Digital passa per due giorni, il 12 e 13 gennaio, dalla televisione al grande schermo del cinema Sherlock - l'Abominevole Sposa con Benedict Cumberbatch e Martin Freeman. Ottima l’accoglienza, con la conquista del secondo posto al box-office in entrambe le giornate dietro all’irraggiungibile Quo Vado? per un totale di ben 707 mila euro;

- quarto e quinto posto per Vinicio Capossela - Nel paese dei Coppoloni nelle giornate del 19 e 20 gennaio per un totale di 209 mila euro;

- discreto il riscontro per il film per la tv The Eichmann Show distribuito da Lucky Red in occasione della Giornata della Memoria; viene proposto in tre giornate, il 25 (nono posto e € 35.167) , 26 (settimo posto e € 50.597) e 27 gennaio (quinto posto e € 90.547);

- modesti invece i risultati per le riedizioni di lungometraggi entrati nell’immaginario: Il secondo tragico Fantozzi il 2, 3 e 3 novembre (83 mila 500 euro il totale per 8.940 spettatori), Amici miei il 16 e 17 novembre (65 mila euro per 6.936 spettatori), Ricomincio da tre il 23 e 24 novembre (il primo giorno nono posto e 18 mila euro, il secondo addirittura fuori dalla top-10). Come più volte rimarcato, è il prezzo a fare la differenza e difficilmente si accetta di pagare 10 euro per un film magari già visto o che si può recuperare gratuitamente nelle mediateche di quartiere; bella quindi l’iniziativa, ma il prezzo va abbassato, pena l’assenza di pubblico. È il mercato a dirlo.


La prima parte del Barometro, con un’ANALISI STATISTICA DEL BOX OFFICE STAGIONALE:

II Trimestre stagione 2015 /2016: dal 01/11/2015 al 31/01/2016 - parte 1

La seconda parte del Barometro, con uno sguardo sui FLOP:

II Trimestre stagione 2015 /2016: dal 01/11/2015 al 31/01/2016 - parte 2

La terza parte del Barometro, con uno sguardo sul NATALE e sui FILM DI ANIMAZIONE E PER FAMIGLIE:

II Trimestre stagione 2015 /2016: dal 01/11/2015 al 31/01/2016 - parte 3

La quarta parte del Barometro, con uno sguardo sul CINEMA D’ESSAI:

II Trimestre stagione 2015 /2016: dal 01/11/2015 al 31/01/2016 - parte 4

La quinta parte del Barometro, con uno sguardo sull’ITALIA:

II Trimestre stagione 2015 /2016: dal 01/11/2015 al 31/01/2016 - parte 5


A seguire, la settima e conclusiva parte del Barometro, con uno sguardo sul BOX-OFFICE STAGIONALE:

II Trimestre stagione 2015 /2016: dal 01/11/2015 al 31/01/2016 - parte 7

Luca   Baroncini