I Film dell'Anno 2008-2009

di Niccolò Rangoni Machiavelli

 

 IL PODIO

 *1° GRAN TORINO – Clint Eastwood

Testamento di Eastwood. Callaghan è tornato ma è diverso: prossimo alla tomba, fa i conti con il passato e chiude in pareggio il bilancio.  Una lezione di Cinema e di Vita: il protagonista diventa un modello, un buon padre per la coscienza statunitense, un “vero uomo” di cui s’è perso lo stampo. Perché gli Stati Uniti non albergano nella purezza dei primi coloni, ma negli ideali, nel modo di essere. E il sangue va lavato nel sangue, il proprio.

 

*2° MARTYRS Pascal Laugier

Oltre non è possibile andare: Laugier scrive il capitolo finale del torture porn, e una pietra miliare dell’horror. Un’opera che non dà tregua perché mette in scena il terrore puro, dall’interno, entrando nella testa delle vittime/carnefici. Insostenibile, disturbante, (ma) non gratuito. Poi va oltre: il suo generoso, sorprendente racconto, apre alla metafisica, alla conoscenza di Dio.

 

*3° RACCONTO DI NATALEArnaud Desplechin

Desplechin trova finalmente il collante giusto per la sua estrema libertà stilistica e compositiva: stavolta non sbaglia un tono e ne genera uno inedito, terribile e divertente insieme, malinconico e folle. La scomposizione drammaturgica non è mai gratuita, arricchisce un quadro corale sempre più composito e ferocemente grottesco, generoso di capitoli sapidi, ognuno con note stilistiche distintive, aforismi e apologhi che lasciano il segno.

 

MENZIONI SPECIALI (in ordine non sparso)  

-    CHE

-    LASCIAMI ENTRARE

-    LA CLASSE

-    THE HURT LOCKER

-    TI AMERO’ SEMPRE

-    GARAGE

 

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