Film dell'Anno 2008-2009

di Giulio Sangiorgio

Perle ai porci (con qualche parola a carico) 

Perle (senza parole) 

Ghiande (a ogni porco le proprie, buone o cattive, queste le mie, per quel che ho visto, in ordine sparso, eccetto la prima [,,,]): 

1. Two lovers
James Gray lavora sul banale, sulla pochezza struggente della tragedia, sullo strazio del desiderio, del sogno, del cinema. Lo schermo è una fragile soglia tra reale e possibile, si imbeve della mediocrità del primo, brama il secondo.
E la meraviglia, qui, non è che un ossimoro: cinema, ma vero sino alla lacrime.

2. Antichrist
Von Trier s(’)offre.
Chiederesti mai a Dio cosa significano i fiori?

3. La classe
Sulla punta della lingua.

4. Racconto di Natale
Leggetelo!

5. Il seme della discordia
Come la ragione, perché con la ragione si sopravvive a tutto, si distrugge il distrutto, ricostruendo a intarsi la copia fedele dell’innamorarsi

6. The hurt locker
Impura teoria. Per principio.

7. Rachel sta per sposarsi
Il film più violento e insostenibile della stagione è un filmino di famiglia.

8. Frontiers
Corpi e metafore scarnificati letteralmente, furore gore, cinefilia strafottente, sdegno e ineleganza: la rabbia politica - senza compromessi, senza filtri cerebrali – e le urla.

9. Redbelt
Parfait.

10. Vincere
Lo sguardo finale di Giovanna Mezzogiorno (chi l’avrebbe mai detto?) è, semplicemente, un macigno.

1. Synecdoche, New York  

2. La frontiére de l’aube  

3. 35 rhums  

4. Vynian  

5. Hunger  

6. El cant dels ocells  

7. Aruitemo aruitemo  

8. L’heure d’été  

9. A’ l’interieur  

10. Interior Design di Michel Gondry in Tokyo!), 

 

1. La personale dedicata a Claire Denis al Bergamo Film Meeting (le visioni più intense dell’anno) 

2. L’incipit di Nemico Pubblico n° 1  

3. Lo sguardo finale di Giovanna Mezzogiorno (chi l’avrebbe mai detto?) sul finale del mostruoso Palermo Shooting  

4. Poppy, a giorni alterni (ma La felicità porta fortuna è un signor film, limpidamente) 

5. I primi, irresistibili, venti minuti del delizioso Un matrimonio all’inglese  

6. Ludivine Saigner 

7. Burn after reading, un sollazzo automatico, ma pur sempre un gran sollazzo. 

8. Gli ostinati eccessi di Davanti agli occhi, i suoi flou, i suoi calcoli senza sprezzo del ridicolo, la sua esattezza adolescenziale, costantemente fuori misura. 

9. The strangers e l’angoscia. 

10. I film della crew Apatow e derivati.  

 

 

 

 

 

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