I Film dell'Anno 2008-2009
di Emanuele Di Nicola
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Film dell’Anno Lasciami entrare – Tomas Alfredson
I migliori Racconto di Natale– Arnaud Desplechin
Rachel sta per sposarsi – Jonathan Demme Stella – Sylvie Verheyde The Wrestler – Darren Aronofsky Two Lovers– James Gray Menzione speciale Antichrist – Lars Von TrierA seguire Il curioso caso di Benjamin Button– David Fincher
La felicità porta fortuna – Mike Leigh The Hurt Locker – Kathryn Bigelow The Orphanage – Juan Antonio Bayona Tony Manero - Pablo Larrain L'italiano Il seme della discordia – Pappi Corsicato L’invisibile L'heure d'été – Olivier Assayas
Appunti & Disappunti - Lasciami entrare nell’età adulta: è troppo dura l’adolescenza, devi iniziare a crescere e ti senti un vampiro dentro. Avere 12 anni. - Lacrime e sorrisi, leggerezza e problemi, palate di ossimori. L’ombra di Truffaut. La diva dell’anno è la piccola Stella: So tutto del calcio, dei cocktail, di come si fanno i bambini, di come si scopa, di chi fidarsi e chi no. Per il resto, sono una schiappa. Avere 12 anni. - La prima parte di The Reader. Kate Winslet lava il giovane David come un internato nei campi di concentramento: il cinema è l’olocausto dei sentimenti. - La confidenza linguistica col thriller in Operazione Valchiria: il cinema è l’antidoto alla Storia. - Esaltante concezione alla base di Benjamin Button. Dopo lo smontaggio del meccanismo in Zodiac, Fincher arriva alla forma & sostanza: Ci incontriamo a metà strada, alla fine ci siamo raggiunti. Il cinema è un orologio all’indietro. - Grande momento in piccolo film: dialogo al caffè tra Hiam Abbas e Daina Gurira ne L’ospite inatteso, il cinema è l’incontro delle differenze. - Two Lovers: i Kraditor gestiscono una lavanderia, solo un caso? Il cinema è il dettaglio dei sentimenti. *** - La realtà non è una formula, The Burning Plain lancia l’allarme. - Vicky Cristina Barcelona, sparate allo zombie di Allen. - Avventura, sentimenti, buonismo con regia e montaggio frenetici: scatta la trappola di The Millionaire e rassicura lo spettatore. Tanti premi, noi facciamo buuuu. - Piccioni travolto dall’entusiasmo fa Alain Resnais. Povero cinemino italiano continuamente sbeffeggiato, Giulia non esce la sera è troppo anche per i fondi pubblici. - Gran Torino dice come stanno le cose in America, Socrate nel meltin’ pot di Detroit. O forse no. |