FILM DELL’ANNO
di
Priscilla Caporro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- INLAND EMPIRE
    - L’arte del Sogno   
- Palindromi         
- Il Grande Capo  

Menzione d’onore:

- Marie Antoinette

Nuovomondo                                                  – Death Proof

- Little Miss Sunshine         

Però sono certa che se avessi visto Miami Vice mi sarebbe piaciuto moltissimo…!

      Ma perché proprio loro?

 

INLAND EMPIRE di David Lynch: perché è la bellezza dell’incerto calcolare, è la paura di sapere e l’angoscia di non sapere, è inseguire i propri incubi, è perdersi nell’impero della propria mente.

L’arte del sogno di Michel Gondry: perché non c’è nulla di più affascinante di un sogno che lambisce la follia, perché il gioco può rappresentare una porta per nuovi mondi.

 

 

 

Palindromi di Todd Solondz: perché tutti siamo intrappolati in una forsennata “corsa all’indietro”, perché abbiamo bisogno che sia la speranza a muovere i nostri passi.

 

Il Grande Capo di Lars Von Trier: perché amiamo nasconderci dentro scatole cinesi, perché il nostro “io” si frantuma e le sue schegge infilzano la monotonia di tutti i giorni.

 

Cos’hanno di ammirevole le 
Menzioni d’Onore?

Nuovomondo di Emanuele Crialese: ha il dono di fotografare una traversata geografica e uno spaesamento interiore, galleggiando in un mare di latte.

Marie Antoinette di Sofia Coppola: è colorato e rumoroso, vorticoso e disperato. Un salto nella vita di una ragazzina viziata fra dolcetti, trine e cappelli di piume.

GrindHouse - Death Proof di Quentin Tarantino: rappresenta l’essenza di un film “tamarro” e scorretto.

Little Miss Sunshine di Jonathan Dayton : è delicato e spiritoso, sagace nel mettere sotto ai riflettori i vizi e le virtù di un'America provinciale e di buone speranze.

 

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