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Between
Strangers
Personaggi:
Zamb, spietato
Lu, spietato
ATTO I
All'uscita del PalaBNL, una città lagunare.
Zamb cammina lentamente mentre cerca invano l'accendino. Lu glielo porge
con malcelata rassegnazione.
ZAMB (accende la sigaretta) - Lu, ti prego schiaffeggiami. (con
sguardo vacuo fissa il terreno) Sto rasentando la crisi isterica. Sono
sensorialmente sovraccarico di stereotipi e luoghi comuni. Ho bisogno di
una strage di massa o di una birra gelata per liberarmene...
LU - (con tono piatto) Zamb, non basterebbe la bomba atomica... (improvvisamente
veemente) Ti sei accorto che il Ponti ha scritto il film sapendo di
avere delle star a disposizione? In questo senso può essere interessante:
un debuttante che scrive senza dover sognare di lavorare con la Loren, Mc
Dowell e Depardieu ma semplicemente sapendolo e adattando lo script alle
star. E' un caso unico al mondo... (fissa Zamb speranzoso ma l'altro
continua a guardarsi i piedi) Tutti i pivelli scrivono la storia e poi
faticano per scegliere gli interpreti senza nemmeno osare sperare di avere
un attore di nome e questo che se la fa da subito con quel monumento al
sesso cinematografico che è la Kara Deborah Unger (Zamb si scuote)...
Ah cosa fanno i soldi di papà...
ZAMB - (aria truce) Io saprei cosa fare al figlio, con una
bottiglia di acido e un saldatore... (espira furiosamente il fumo dalle
narici poi improvvisamente mite) Nota che sono tutti attori
potenzialmente molto bravi, ma penalizzati da uno script che probabilmente
Pontino ha trovato in un ovetto Kinder quando era bimbo.
LU - (lo guarda, poi con tono disinvolto) Il problema è che
Dudù pensa di essere Altman quando invece anche l'Antonello Grimaldi de
IL CIELO E' SEMPRE PIU' BLU gli dà dei punti... E poi questo ritratto di
gente che soffre tutto basato sul sentito dire... A uno così lo
farei soffrire sul serio! (vivace) Un'altra cosa che mi pare
notevole è il trucco della Loren: si fa ridisegnare artificialmente le
rughe che erano state cancellate dal lifting. Questa è metavecchiaia!
ZAMB - (di nuovo torvo) Andiamo, la metavecchiaia e' niente al
confronto del cagnolino che scava fra i fiori di Depardieu
giardiniere-ubriacone. Per non parlare della bambina cantante... Aridatece
Shirley Temple! (ride ma vorrebbe piangere)
LU - (si ferma) A proposito di musica, tanto per rimanere fedele ai
suoi modelli conclamati il signorino si fa scrivere le musiche dal grande
Preisner di kieslowskiana memoria.
ZAMB - (continuando a camminare) Effettivamente c'è un'altra cosa
che mi ha infastidito: il playback. Non sopporto che un attore che
intrerpreta un musicista non si curi almeno di imparare i rudimenti dello
strumento. Non pretendo che siano tutti come Holly Hunter o Gary Oldman,
ma andiamo, un po' di dignità! (Lu lo guarda ma non fa un passo, Zamb
continua) Mi rendo conto che è chiedere troppo a una chiavica di film
come questo, ma almeno poteva evitare quei penosi dettagli sul
violoncello.
LU - (sognante) Il violoncello: come Lori Singer in AMERICA OGGI...
ZAMB - (come se non avesse sentito) Infine, il braccialetto rubato!
Certo che a ripensarci ce n'è per tutti i gusti, eh? (gira l'angolo)
LU - (ancora fermo) Braccialetto? C'era un braccialetto?
(vuole accendersi la sigaretta ma non ha l'accendino rincorre lo Zamb
ma svoltato l'angolo non lo scorge più).
ATTO II
Al tavolino di un aeroporto.
LU e Zamb guardano una scimmia fare le capriole. Non c'è un'anima. Tutto
è silenzio.
LU - Mi fai accendere?
ZAMB - L'accendino ce l'hai tu.
Lu guarda Zamb, Zamb guarda gli aerei.
Sipario
Alberto Zambenedetti - Luca Pacilio
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