| Odete (Odete) |
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Regia:
Joao Pedro Rodrigues |
| Il DVD | |
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Meritorio recuperare il film del portoghese Rodrigues presentato alla Quinzaine cannense nel 2005 e mai uscito in Italia: il dvd è tecnicamente discreto, l’immagine pulita e ben contrastata, l’audio più che accettabile. Pochi i bonus (ma ritengo la questione bonus in generale sopravvalutata) limitandosi a scarne schede filmografiche e al trailer originale (la canzone che accompagna le immagini è A Perfect sonnet di Bright Eyes). Pubblicato nella collana Queer. |
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| Il Film | |
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Trama. Odete lavora in un supermercato a Lisbona e sogna di avere un figlio da Alberto. Ma Alberto non vuole e la lascia. Rui è sconvolto dalla morte del suo ragazzo, Pedro. Nell’inevitabile confronto con il suo predecessore, un
disperato capolavoro come O
fantasma, Odete s’impone
come il suo inaspettato contraltare: se nel primo caso Rodrigues era
riuscito a modellare un lavoro libero e che suonava provocatorio nei
fatti, quest’ultimo è un film costruito e ragionato e che sulla
provocazione, in maniera evidente, gioca anche sul piano intenzionale. Le
solitudini diventano due e sembrano scorrere parallele per incrociarsi e
soccorrersi, il feticismo da sessuale (ancora il predecessore) diventa
sentimentale, l’ossessione necrofila è quasi hitchcockiana (la
vestizione di Odete che replica Pedro e vi si sostituisce – il
finale:”Chiamami Pedro!” -), la gravidanza è (un’ossessione)
isterica, i tentativi di chiarirsi, come il sesso, sono del tutto sterili
(persino la sodomia finale è un atto impossibile). Luca Pacilio |
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| Voto DVD: 7 | Voto Film: 7 |
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